Laura e la cagnolina Priscilla con la pancreatite: “Assurdo, i farmacisti rifiutano le cure agli amici animali”

ZAMPA SARDA ONLINE- L’attivista nota a Cagliari per le sue battaglie, Laura Di Napoli su un situazione allarmante che sta vivendo da alcune ore con la sua cagnolina Priscilla che ha la pancreatite e non mangia e non beve da quasi un mese e perciò ha l’urgenza del farmaco. Guardate le foto

“Il decreto Ministeriale Grillo sta favorendo Big Pharma”. Pubblichiamo un post dell’attivista nota a Cagliari per le sue battaglie, Laura Di Napoli su un situazione allarmante che sta vivendo da alcune ore con la sua cagnolina Priscilla che ha la pancreatite e non mangia e non beve da quasi un mese e perciò ha l’urgenza del farmaco. “Il veterinario dà subito il placet per il farmaco ma i farmacisti non rispettano l’iter della normativa e rifiutano il farmaco”, denuncia. “LE FARMACIE NON SONO FORNITE E RIFIUTANO LE CURE AGLI AMICI ANIMALI Con l’avvento della tracciabilità dei farmaci veterinari le farmacie stanno facendo cartello e si passano la patata bollente con i veterinari. Se è vero che i veterinari stanno mentendo quando dicono di non poter più prescrivere l’equivalente ad uso umano del farmaco veterinario perché in base alla guida n°89 del DM 8/2/2019 il veterinario può scrivere una ricetta bianca non ripetibile per ✓ farmaci equivalenti ad uso umano ✓ omeopatia ✓ preparazioni galeniche. È anche vero che i farmacisti non stanno rispettando la legge, perché rifiutare un farmaco ad un animale con pancreatite acuta in atto che non mangia da piu di tre settimane, è rendersi responsabile della sua stessa vita. La legge stessa specifica che: ★ In caso di terapia d’urgenza, il farmacista può consegnare un medicinale veterinario analogo a quello prescritto nella ricetta per composizione quali-quantitativa del principio attivo e degli eccipienti e per la specie di destinazione, previo assenso del medico veterinario prescrittore. Per facilitare i contatti tra veterinario e farmacista, e chiedere un primo assenso informale alla sostituzione, è stato inserito un nuovo campo nella REV con il numero di telefono del veterinario. La regolarizzazione dell’assenso è assolta mediante modalità informatizzata da parte del medico veterinario prescrittore, entro i 5 giorni lavorativi successivi. (art. 78, c.2 DLgs 193/2006). In assenza di tale regolarizzazione il medicinale selezionato per la sostituzione non potrà essere erogato. Questo dimostra che, o il fine ultimo dei farmacisti è puramente venale (dato che l’equivalente ad uso umano ha un costo abissalmente ridotto), o siamo di fronte ad una incompetenza dilagante. In questo gioco di forze che veterinari e farmacisti stanno portando avanti, chi ci rimette sono solo gli animali. Sarebbe il caso di mettere una pezza al buco prima che qualche amico peloso ci rimetta la vita”. (L. Di Napoli)


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