L’Aquilone di don Follesa verso l’ultimo “volo”: a dicembre lo stop

Cibo e pasti caldi portati ogni notte, per circa 20 anni, ai senzatetto e alle prostitute di Cagliari. Ma a fine 2017, salvo sorprese, terminerà l’attività portata avanti dal team dell’associazione diretta da don Carlo Follesa

Il camper de L’Aquilone viaggia verso l’ultimo “volo”, sospinto dal gelido vento delle notti invernali: con la fine del 2017 termina anche l’attività portata avanti dalla squadra composta da autista, assistenti sociali, psicologi ed educatori dell’associazione diretta da don Carlo Follesa, da sempre molto attivo sui temi sociali. Per tanti anni, grazie a un contributo erogato dal Comune, gli “angeli della notte” hanno potuto fornire conforto e anche un pasto caldo ai tanti “ultimi” della città. Chi non ha un tetto ed è costretto a vivere all’addiaccio, così come chi per un motivo o per un altro vive sulla strada, sapeva che avvicinarsi a quel camper, bianco con scritte arancioni, significava poter mettere qualcosa sotto i denti e ricevere un aiuto, concreto e valido, da parte di professionisti.

Adesso, stando a numerose voci confermate da rumors negli ambienti “sociali” e “politici” cagliaritani e anche da fonti vicine all’associazione, tutto starebbe per arrivare al capolinea. Una scelta che partirebbe proprio dalla comunità terapeutica. Le motivazioni – ancora sconosciute – starebbero per essere messe nero su bianco, in una lettera indirizzata a palazzo Bacaredda.