La sindaca Licheri: “Ad Assemini 73 positivi al Covid, tra loro 18 bimbi di meno di 10 anni”

L’appello della prima cittadina asseminese: “Basta assembramenti dopo l’asporto dai bar e ristoranti. Altrimenti son 400 euro di molti. E’ necessario che ai vostri figli adolescenti chiediate quando escono dove stanno andando e a fare cosa, perché è probabile che la motivazione data sia sanzionabile”

Basta assembramenti. Dopo l’asporto nei bar o nei parchi. L’appello è della sindaca di Assemini Sabrina Licheri che i invita i propri concittadini a indagare sulla condotta dei propri figli. Ad Assemini ci sono 73 persone positive, tra questi 18 bambini nati tra il 2010 e il 2021.

“Gran parte dei contagi nascono in famiglia quindi ancora una volta sono qui a chiedere di mantenere alta l’attenzione e a rispettare le misure basiche per proteggersi”, dichiara la prima cittadina, “posto che evitare il virus, specie in certi contesti, non è così semplice, ma chi lo contrae consapevole di non aver rispettare le regole elementari, non rischia di contrarre il virus e basta – se la conseguenza fosse meramente individuale, saremo ormai tentatati di dire “eh pazienza”; purtroppo non è così: le conseguenze si riversano sull’intera comunità e su un dato regionale che allontana l’uscita dalla zona rossa con le drammatiche conseguenze che ben conosciamo.

quindi evitiamo tutti gli assembramenti:

– fuori dai bar: nel quali certo potete recarvi per l’asporto, ma una volta fatto l’acquisto non si può fare gruppo e conversazione sulla porta;

– potete recarvi al parco per una passeggiata e per far giocare i bambini, potete frequentare l’area cani ma una volta dentro è

obbligatorio rispettare il distanziamento.

è necessaria la collaborazione, la sensibilizzazione in casa e a lavoro, è necessario che ai vostri figli adolescenti chiediate quando escono dove stanno andando e a fare cosa, perché è probabile che la motivazione data sia sanzionabile. non sto generalizzando, quindi non sì agiti chi ha certezza del comportamento dei propri figli: lo so anche io che la maggior parte dei ragazzi sono consapevoli e responsabili. ma non possiamo negare la presenza in strada di altri che delle regole se ne fregano altamente: è alle loro famiglie io mi rivolgo chiedendo aiuto.

questa è la responsabilità collettiva: la sola che può impedire al virus di diffondersi.

il verbale prima o poi arriva e non fa piacere a nessuno pagare 400 euro.

e poi, dopo tutti questi mesi, ancora a lamentarsi o a trovare scuse per non indossare la mascherina? è obbligatoria punto.  Alcuni operatori del settore mi segnalano che tanti sono convinti che i ristoranti/pizzerie siano chiusi. attenzione: le cucine sono apertissime. Non è possibile recarsi a mangiare in ristorante ma si può portare a casa il cibo dal ristorante (ristorazione con asporto consentita fino alle 22) oppure si può ricevere il ristorante a casa con la consegna a domicilio per la quale non ci sono restrizioni di orario. Se non c’è un lavoro di squadra continueremo a vedere rosso”.

 


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