La scomparsa a Cagliari di Ettore Gasperini, morto di Covid: “Per me era come un fratello minore”

Il bel ricordo di Marcello Roberto Marchi

Per me  Ettore Gasperini é stato come un fratello minore,  non soltanto il  titolare della Azienda Editoriale che ha pubblicato ben quattro edizioni del mio fortunato libro
“Urbanistica in Sardegna “, presente in tutti gli Uffici Tecnici comunali dell’Isola e non solo. É  stata una vera avventura, iniziata nel lontano 1981 con il padre di Ettore,  il Signor Pino, che ho conosciuto quando la Tipografia era nel Corso Vittorio Emanuele  ed  abbiamo realizzato una piccola guida turistica tascabile, proprio a misura di tasca di giacca, che l’Ente Provinciale del Turismo di Cagliari ha diffuso in tutto il mondo. Insieme abbiamo curato la composizione di ” Urbanistica in sardegna” con le vecchie linotype ,la correzione delle bozze, la stampa con le vecchie macchine piane,  la fascicolatura, l’incollaggio della copertina , la preparazione dei pacchi per la distribuzione nelle librerie della Sardegna. Un’impresa storica  per un libro che anche Ettore ha dedicato professionalità e passione perchè messaggero di cultura attraverso la conoscenza delle norme urbanistiche regionali  in tutti gli ambienti professionali , politici e culturali  più  vicini ai cittadini. Ed Ettore non tralasciava mai di ricordare, e lo scriveva  a chiare lettere : ” da sempre produciamo cultura per il piacere di vivere con gli altri” . Ed io ero e sono stato uno degli altri.
Ciao, amico mio, ho nel mio cellulare i messaggi che inviavi per combattere a modo tuo il Covid – 19, quel maledetto male che Ti ha portato via, rubandoti agli amici  ai quali volevi un gran bene e che Ti ricorderanno con affetto e stima.
Marcello Roberto Marchi.


In questo articolo: