La Sardegna cancellata dall’Europa, sos del dem Meloni ai parlamentari. “Subito al lavoro per collegio esclusivo

La Sicilia ha eletto otto europarlamentari, la Sardegna zero, nel collegio unico isole: il senatore del Pd fa un appello ai colleghi per farsi trovare pronti alle elezioni fra 5 anni


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La Sardegna inesistente in Europa: battuta otto a zero dalla Sicilia, tanti gli europarlamentari eletti nel collegio isole, non avrà rappresentanti né voce nel parlamento europeo. Per l’ennesima volta.

Una situazione inaccettabile, tanto che il parlamentare dem Marco Meloni lancia un sos ai colleghi di Camera e Senato: lavoriamo da subito per garantire il collegio Sardegna alle prossime elezioni.

 

“Ancora una volta nessun sardo candidato nella circoscrizione isole è stato eletto al parlamento europeo. Come già nel 2019, il sistema elettorale che accorpa in una unica circoscrizione le due grandi isole italiane dimostra di penalizzare la rappresentanza della Sardegna, meno popolosa e più piccola della Sicilia, che di nuovo fa il pieno degli eletti. A più riprese in questi anni ho denunciato le criticità di un sistema che, per come è congegnato al momento, rischia non solo di perpetuare l’esclusione della rappresentanza sarda ma anche di alimentare un effetto di disaffezione e disillusione verso l’Europa e le sue istituzioni”. Così il senatore del Pd, Marco Meloni. “Nel maggio 2023, a un anno dalla competizione elettorale, ho presentato un disegno di legge che, se approvato, permetterebbe alla Sardegna di eleggere due parlamentari europei, contribuendo ad attuare sul versante della rappresentanza istituzionale il principio di insularità introdotto nella Costituzione italiana. La proposta di legge – che attualmente è in attesa di calendarizzazione – interviene su due aspetti: sulle circoscrizioni, ridisegnando i confini dell’attuale circoscrizione Isole, dividendola in due distinte, “Sardegna” e “Sicilia”; e sulla modalità di attribuzione dei seggi, prevedendo l’assegnazione circoscrizione per circoscrizione, partendo dalla più piccola. Questo duplice intervento – spiega Meloni –  unito a correttivi come la riduzione del numero di firme necessario per presentare una lista, eviterebbe che i risultati elettorali delle circoscrizioni più ampie influenzino in maniera sproporzionata l’attribuzione dei seggi nelle più piccole e garantirebbe l’elezione di almeno due rappresentanti sardi al parlamento europeo. È essenziale che la Sardegna ottenga la rappresentanza che merita in Europa, come ha affermato oggi la presidente della Regione Alessandra Todde. Per ottenere questo risultato è necessario partire dall’unità dei parlamentari sardi, e agire fin d’ora, a debita distanza temporale dalle prossime elezioni europee: dunque, rivolgo un invito ai colleghi, sia di opposizione che di maggioranza, a sottoscrivere questa proposta e a lavorare insieme per sostenerla nel percorso parlamentare”, conclude il senatore dem.

 


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