La rivolta dei medici no vax in Sardegna: in 173 al Tar contro la sospensione da lavoro e stipendio

Un terzo dei destinatari delle lettere inviate prima di ferragosto dall’Ats ha deciso di depositare il ricorso, chiedendo anche un risarcimento. La data dell’udienza non è stata ancora fissata

Come avevano promesso, e come era facilmente prevedibile, i medici no vax sospesi dall’Ats Sardegna hanno fatto ricorso al Tar contro il provvedimento di sospensione di incarico e stipendio fino a dicembre prossimo. I medici dunque non mollano e, pur di non sottoporsi alla immunizzazione, hanno deciso di avviare una battaglia legale. Finora sono 173 tra medici, infermieri e Oss sardi già sospesi che hanno avviato la causa, pari a  circa un terzo dei 500 destinatari del provvedimento dell’amministrazione regionale, che hanno chiesto anche un risarcimento economico.

Il ricorso è stato depositato lo scorso 18 agosto e si attende che venga fissata la data della prima udienza. A seguire le sorti giudiziarie dei sanitari che rinnegano lo stesso sistema sanitario di cui sono dipendenti, è un avvocato ligure, Daniele Granara, che difende le regioni dei medici no vax di tutta Italia.


In questo articolo: