La giunta spinge sul consiglio per il sì alla Omnibus da 210 milioni, ma l’opposizione frena

La corposa variazione di bilancio contiene norme per garantire ristori a famiglie e imprese piegate dalla crisi, ma secondo l’opposizione ci sono norme intruse che vanno eliminate perché riguardano lo staff della Regione e la figura del segretario generale

La giunta spinge, l’opposizione in consiglio regionale frena. Nonostante la Omnibus 2, ovvero la variazione di bilancio da 210 milioni, sia stata annunciata da molto tempo e sia stata più volte sollecitata, l’opposizione di centrosinistra contesta che, all’interno di quella legge, ci sono una serie di norme intruse che vanno subito eliminate prima di procedere. In particolare, le norme intruse riguardano lo staff della Regione e la figura del segretario regionale che nulla c’entrano con i ristori alle famiglie e alle imprese piegate dalla crisi e alla ricerca di una boccata di ossigeno.

 

Ma la maggioranza, e in particolare la giunta, la butta sul senso di responsabilità, e a quello fa appello per provare a convincere gli avversari politici ad approvare in fretta il provvedimento così com’è, compresi gli stanziamenti per gli staff dirigenziali. A risolvere il braccio di ferro dovrà essere l’assessore al Bilancio Fasolino, sicuro di riuscire a trovare presto un accordo.

 


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