Impianto di risalita devastato a Fonni, la sindaca: “Nessuna telecamera per incastrare i vandali”

Impossibile sapere chi abbia distrutto uno dei seggiolini dell’impianto nuovo di zecca del Bruncuspina, Daniela Falconi: “L’impresa non ha installato videocamere per proteggere il cantiere”. Sopralluogo di Digos e carabinieri alla ricerca di indizi

Non hanno e, molto difficilmente, mai potranno avere un volto chiaro gli eventuali vandali che hanno distrutto uno dei seggiolini del nuovo impianto di risalita del Bruncuspina, a Fonni. Tutta la zona è ancora un cantiere, l’inaugurazione è prevista “nel 2020” ma qualcuno avrebbe ben pensato di danneggiare “un bene di tutti i cittadini. Purtroppo, l’impresa che gestisce l’impianto non ha mai installato videocamere per la sicurezza, quindi non possiamo risalire all’identità dei vandali”, afferma la sindaca di Fonni, Daniela Falconi. Qualche ora fa ha partecipato, inseieme a carabinieri e Digos, a un sopralluogo nell’impianto: “Gli investigatori sono alla ricerca di qualunque traccia utile. Nelle ultime ore”, dice la Falconi, “sui social c’è chi sta scrivendo che potrebbe essersi trattato di un colpo di vento. È una delle ipotesi al vaglio dei militari, ma se così fosse sarebbe clamoroso”, ovviamente in negativo. Insomma, se qualche maxi folata di vento riesce a “devastare” i seggiolini, ci sarebbe un nuovo problema, legato alla sicurezza. La sindaca attende di conoscere gli sviluppi dell’inchiesta: “Nel frattempo, spero vivamente che i gestori dell’impianto installino delle telecamere”.

 

 

 


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