Immigrato arrestato a Carbonia, la Lega insorge: “Segnali preoccupanti, sicurezza non più derogabile”

Il coordinatore della Lega Salvini Sardegna, Guido De Martini, commenta l’episodio dell’immigrato richiedente asilo arrestato ieri per atti osceni davanti a una studentessa sul treno Cagliari Carbonia

“Quanto accaduto è grave ed è un segnale d’allarme che ci preoccupa. L’immigrazione senza freni e senza controllo subita all’epoca del precedente governo di centrosinistra ha avuto un impatto sociale devastante sul piano della sicurezza. La Lega ha lavorato duramente per ristabilire i principi di uno Stato di diritto e restituire serenità ai cittadini. Oggi sentiamo nuovamente parlare di porti aperti. Per noi è inaccettabile, i sardi vogliono e meritano sicurezza”. Il coordinatore della Lega Salvini Sardegna, Guido De Martini, commenta così l’episodio dell’immigrato richiedente asilo arrestato ieri dai Carabinieri per atti osceni davanti a una studentessa sul treno Cagliari Carbonia.
“Ringrazio le forze dell’ordine per il tempestivo intervento – precisa Michele Ennas, responsabile della Lega per il Sulcis-Iglesiente – le famiglie hanno il diritto di sapere che i propri figli sono al sicuro quando viaggiano in treno o camminano per strada. Chi continua a farsi paladino dell’invasione vuole negare questo diritto agli italiani. Solo nella giornata di ieri abbiamo assistito proprio nel Sulcis allo sbarco di quaranta irregolari. Stiamo assistendo a un pericoloso passo indietro da parte del governo sul fronte dell’immigrazione. Se l’Europa vuole trasformare l’Italia in un campo profughi noi non staremo a guardare. La sicurezza dei sardi non è derogabile”.


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