Il virus spaventa, mini lockdown a Monastir: bar e parchi chiusi alle 21, mascherina obbligatoria all’aperto

Contagi a doppia cifra in città, la sindaca Murru firma la stretta nel cuore dell’estate: ristoranti sbarrati alle 23, stop a tutti gli eventi musicali, culturali e sportivi. E ritorna anche il coprifuoco: tutti i dettagli

I contagi a Monastir sono a doppia cifra, ieri erano diciannove. Troppi, per la sindaca Luisa Murru, che firma un’ordinanza che, di fatto, ristabilisce il coprifuoco, l’obbligo di mascherina all’aperto e ferma tutti gli eventi in programma. Ecco, nel dettaglio, tutte le nuove regole, messe nero su bianco e valide sino a nuovo ordine: “Sospensione di tutti gli eventi culturali, musicali, ricreativi e sportivi; chiusura di bar e di distributori automatici di alimenti e bevande presenti sul territorio comunale dalle ore 21:00 alle ore 05:00; chiusura di ristoranti presenti sul territorio comunale dalle ore 23:00 alle ore 05:00; attività di somministrazione presso i ristoranti consentita per un massimo di quattro persone per tavolo; attività di somministrazione presso i bar possa espletata esclusivamente con servizio al tavolo; vietato, pertanto, il servizio al banco;  chiusura di parchi e piazze dalle ore 21:00 alle ore 05:00, ad esclusione dei parchi di S. Lucia e Pedrera la cui chiusura è prevista dalle ore 21:00 alle ore 8:00”.
Ancora: “Utilizzo obbligatorio di dispositivi di protezione delle vie respiratorie (mascherine) all’aperto, con deroga per chiunque svolga attività individuale motoria all’aperto; divieto di assembramenti nei luoghi pubblici, quali piazze, strade e all’esterno dei pubblici esercizi; divieto di organizzare feste private e qualsivoglia evento che implichi assembramenti sia in spazi chiusi sia all’aperto; divieto allo svolgimento di ogni forma di intrattenimento, all’interno e nelle aree esterne, di bar, pub, locali di pubblico spettacolo e simili; divieto di circolazione su tutto il territorio comunale dalle ore 24:00 alle ore 05:00; scrupoloso rispetto delle regole e norme Covid-19 diramate dal Governo, Regione e Autorità Sanitarie; chiusura al pubblico degli Uffici Comunali, con l’attività amministrativa solo su prenotazione telefonica ai numeri preposti”.


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