Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home area-vasta

Il viceministro a Pula: “Così gestiremo il flusso dei migranti”-VIDEO

di Redazione Cagliari Online
23 Giugno 2017
in area-vasta, sulla-sulcitana

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

 

Questa mattina a Pula l’assessore Elisabetta Falchi ha accolto, insieme al sindaco Carla Medau, il vice ministro dell’Agricoltura Andrea Olivero e l’ambasciatore in Italia della Repubblica di Tunisia, Naceur Mestiri. Dopo un breve colloquio, in cui si è parlato, fra l’altro, della futura legge nazionale sull’agricoltura sociale e sui risvolti positivi per la Sardegna, c’è stato il saluto al Consiglio comunale.
Tra poco, nel Centro culturale casa Frau, si terrà la presentazione e la discussione del progetto AFORIL2, programma pilota per la gestione dei flussi di migranti dal Nord Africa attraverso la formazione in agricoltura. Nel VIDEO l’intervista al sindaco Carla Medau. I video sono di Ignazia Melis e Renato Scano.

IL PROGETTO AFORIL. L’iniziativa di oggi, inserita nell’ambito del progetto Aforil (Formazione prepartenza per immigrati lavoratori in agricoltura), è promossa e finanziata dal Fondo europeo per l’integrazione di cittadini di Paesi terzi (Fei), nell’ambito del programma generale di Solidarietà e gestione dei flussi migratori della Comunità europea. Si tratta di un percorso di carattere formativo sulle competenze necessarie a operare nel comparto agricolo o agroalimentare da destinare ai cittadini di Tunisia, Algeria e Egitto che intendono raggiungere il nostro Paese per lavorare a tempo determinato o stagionale in tali settori. Sardegna, Lazio e Umbria sono le tre regioni individuate per far partire questi progetti sperimentali, realizzati in collaborazione tra il Mipaaf e il ministero dell’Interno. I soggetti attuatori del programma sono invece l’Istituto italiano per l’Asia e il Mediterraneo (Isiamed) e l’Unione coltivatori italiani (Uci).

AZIENDE E MIGRANTI. “In Sardegna è molto forte e radicata la presenza di migranti che lavorano nelle aziende agricole – ha spiegato Elisabetta Falchi – dalla pastorizia alla viticoltura e all’ortofrutta sono numerose le esperienze positive che ogni giorno danno valore aggiunto alle produzioni del nostro migliore agroalimentare regionale”.

IL VICEMINISTRO. Sul ruolo giocato dalla manodopera straniera nell’agricoltura nazionale è intervenuto il viceministro dell’Agricoltura, Andrea Olivero: “Senza ricambio, integrazione e nuove forze lavoro in agricoltura, le nostre aziende rischiano di scomparire”. Il rappresentante del governo ha poi aggiunto: “L’immigrazione non deve essere vista come un’invasione, ma come un’opportunità. Non esiste un’agricoltura di qualità senza un lavoro di qualità ed è per questo che dobbiamo combattere contro lo sfruttamento, assai diffuso in Italia, dei lavoratori stranieri nelle campagne”.

L’AMBASCIATORE. Il rappresentante diplomatico della Repubblica di Tunisia in Italia, Naceur Mestiri, ha fatto invece il punto sulla situazione geopolitica che stanno attraversando il suo Paese e gli altri stati nord africani, dopo le rivoluzioni della primavera araba. “L’Italia è uno dei nostri partner più importanti – ha detto l’ambasciatore – con cui collaboriamo attivamente sul contenimento dell’immigrazione irregolare e con cui vogliamo avviare nuovi progetti di cooperazione, partendo proprio dal settore agricolo”.
IN SARDEGNA. Dal sassarese al cagliaritano, passando per la Barbagia e l’oristanese 130 migranti saranno ospitati, per tutto il mese di giugno, in numerose aziende agricole dove avranno modo di formarsi e accrescere le conoscenze. Fra i progetti da valutare e sviluppare nel prossimo futuro, fra Sardegna e nord Africa, c’è la commercializzazione delle carni degli ovini a fine carriera. Le popolazioni rivierasche del Mediterraneo meridionale rappresentano infatti un mercato importante dove valorizzare tali carni poco apprezzate nel resto della penisola italiana.

 

Tags: migrantipula
Previous Post

Forza Lorenzo, forza Gigante: tutti insieme per uscire dall’incubo

Next Post

Progetto Zoumate, Spano: “Zone umide bene prezioso da valorizzare”

Articoli correlati

Sanluri, conoscere, prevenire, accompagnare le dipendenze: al via l’incontro con i professionisti del settore

Sanluri, conoscere, prevenire, accompagnare le dipendenze: al via l’incontro con i professionisti del settore

Capoterra, gli scavi per la fibra mandano in tilt la connessione internet: centro storico isolato

Capoterra, gli scavi per la fibra mandano in tilt la connessione internet: centro storico isolato

Portoscuso, le pale eoliche come Halloween

Portoscuso, le pale eoliche come Halloween

Furti seriali nelle campagne, ladri in azione giorno e notte da Gonnosfanadiga a San Sperate

Furti seriali nelle campagne, ladri in azione giorno e notte da Gonnosfanadiga a San Sperate

Samassi in lutto per la tragica morte di Daniele Cabras, 35 anni, falciato da un’auto mentre guidava il suo trattore

Samassi in lutto per la tragica morte di Daniele Cabras, 35 anni, falciato da un’auto mentre guidava il suo trattore

Samassi, incidente mortale lungo la statale 196: addio a Daniele Cabras

Samassi, incidente mortale lungo la statale 196: addio a Daniele Cabras

Next Post

Progetto Zoumate, Spano: "Zone umide bene prezioso da valorizzare"

ULTIME NOTIZIE

Toledo, treno deraglia contro un convoglio fermo: 68 morti, 5 italiani feriti

Treno deragliato a Toledo: un sardo fra i 7 italiani feriti, due donne disperse

Cagliari: “Serve un salto di qualità nel sistema turismo, crociere fondamentali per lo sviluppo economico”

Cagliari da primato, 4 navi da crociera in porto e undicimila turisti in giro per la città

Cagliari, ritirata la mozione sugli ombreggi nei centri storici ma la minoranza protesta 

Cagliari, ritirata la mozione sugli ombreggi nei centri storici ma la minoranza protesta 

Caos parcheggi in aeroporto a Elmas: “Posti per disabili sempre occupati, adesso basta”

Aeroporto di Cagliari-Elmas, apre il secondo ingresso alla stazione ferroviaria: sarà collegata al centro commerciale

Matteo Boe torna sul set e interpreta se stesso nel film sul banditismo sardo: nel cast anche Caterina Murino

Matteo Boe torna sul set e interpreta se stesso nel film sul banditismo sardo: nel cast anche Caterina Murino

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025