Il sogno di Maria, sarda in Germania: “Dopo 41 anni vorrei tanto conoscere mio padre”

La gioventù tra Villaperuccio e la Toscana, poi la nuova vita a Groß-Umstadt dove convive e ha due figli. Ma Maria Adelaide Falcone non ha mai smesso di pensare “a mio papà: è di Cagliari ma non so nemmeno che faccia abbia, voglio sapere se tra noi può esserci un rapporto: qualcuno può aiutarmi a rintracciarlo?”

I chilometri che ha macinato nella sua vita, solo per gli spostamenti da un paese all’altro, sono tanti. Nascita a Carbonia, la gioventù tra Villaperuccio e qualche tappa nella “grande” Cagliari, poi il trasferimento in Toscana a quattordici anni e, da ventidue, la vita nuova che prosegue in Germania, a Groß-Umstadt, città di poco più di ventimila abitanti: “Qui c’è anche mia madre, Venicia Bacchis. Convivo con un italiano e ho due figli”. Ma Maria Adelaide Falcone, quarantuno anni, ha un grande desiderio: “Vorrei tanto conoscere mio padre, non so nemmeno che faccia abbia. Quando mia madre è rimasta incinta, ancora prima che io venissi al mondo, il rapporto con lui è terminato per vari motivi”, spiega la Falcone. E, grazie a quanto le ha raccontato la mamma, è riuscita ad avere qualche informazione su suo padre: “So che lavorava come apprendista in un negozio di ottica di Cagliari, nella zona di piazza del Carmine. Capelli ricci, occhi chiari e capelli tra il biondo e il castano. Ha vissuto nel rione cagliaritano di San Michele. Quando stava insieme a mia madre andavano spesso a dormire nella zona del Poetto”, dice la quarantunenne.
Ma come mai questa voglia, forse improvvisa, di voler conoscere quel padre mai nemmeno visto in faccia? “Perchè di lui non so quasi nulla, mi piacerebbe incontrarlo e vedere se lui ha interesse nell’allacciare un rapporto con me oppure no. Aggiungo che mia madre, da giovane, ha lavorato come domestica”. Qualche dettaglio e particolare utile a rintracciare quell’uomo che, oggi, dovrebbe avere “circa sessant’anni”, c’è. “Chiunque avesse informazioni utili mi può contattare al seguente numero di telefono: 004917622365142”.

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