Il falso cieco potava l’albero nel suo giardino:scoperto dalla Finanza

I numeri delle Fiamme Gialle:oltre al lavoro nero in primpo piano la guerra ai falsi poveri. E spunta anche il falso cieco a Cagliari


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Lotta all’evasione trasversale, contrasto alla criminalità organizzata, guerra ai falsi poveri: le attività della Guardia di Finanza nel corso del 2013 hanno toccato molteplici aspetti, permettendo un’equità maggiore per i cittadini. Nel corso della conferenza stampa presso la sede delle Fiamme Gialle di Viale Diaz a Cagliari il Generale Umberto Di Nuzzo ha evidenziato i dati relativi alle operazioni svolte in Sardegna dai suoi uomini. Per quanto riguarda l’evasione dell’IVA, fenomeno di massa, sono stati oltre 332 i milioni di euro recuperati, circa 1300 gli illeciti, 222 i denunciati e 13 gli arrestati. Sul fronte del lavoro in nero sono stati scoperti 179 lavoratori totalmente senza contratto, e 727 irregolari. “In Sardegna la Guardia di Finanza svolge un’attività concreta, che porta anche ad un elevato numero di provvedimenti ispettivi”, sottolinea Di Nuzzo. E le attività dei finanzieri sono molteplici: contrasto dei prodotti falsi a tutela del Made in Italy, salvaguardia dei beni archeologici e storici, lotta agli illeciti via mare. “L’acquisto della merce contraffatta è direttamente proporzionale alla crescita della crisi economica”, dice il Colonnello Caramiglioli. “Sono stati sequestrati oltre un milione di prodotti contraffatti, un aumento del 536% rispetto al 2012”. Sul fronte della lotta all’usura, il Colonnello De Benedictis afferma: “Abbiamo svolto 6 indagini e denunciato 8 usurai. Inoltre, per reati di carattere bancario e societario, su 460 denunciati 12 sono finiti in manette”. Tra i reati più criminosi verso la collettività quelli relativi ai falsi invalidi: il caso più clamoroso quello di un falso cieco che, in seguito alle indagini, è stato scoperto nell’attività di potatura di un albero nel suo giardino.

Matteo Meloni