I residenti della Marina contro Zedda: “Grillini, ora ascoltateci voi”

Il comitato “Rumore no grazie” non voterà Zedda alle prossime elezioni, critica il sindaco attuale e strizza l’occhio ai grillini partecipando al Meetup di ieri: “Finalmente un movimento che ascolta le nostre ragioni e che intende risolverle, Marina e Stampace sono nel caos”

I residenti della Marina non voteranno Massimo Zedda, e strizzano l’occhio ai grillini. Una delegazione del Comitato “Rumore no grazie”, col presidente Enrico Marras e con l’ex presidente Marco Marini, si è recata all’assemblea del Movimento di Beppe Grillo, Meetup Cinque Stelle Cagliari, che si è riunito sabato 15 novembre nella sede dell’ex Liceo Artistico di piazzetta Dettori, presente tra gli altri il senatore Roberto Cotti. Poiché il Movimento si propone di raccogliere i temi che faranno parte del programma per le prossime elezioni comunali, il Comitato non ha voluto trascurare l’occasione per rendere esplicito anche in quella sede il malessere degli abitanti del centro storico, di Marina e Stampace in maniera particolare, in fatto di inquinamento acustico.

Così sono stati brevemente ripercorsi gli avvenimenti, originati sotto la Giunta del sindaco Floris che hanno dato avvio al fenomeno. Si è sottolineato il fatto che sotto l’attuale Giunta del sindaco Zedda, malgrado solleciti continui da parte del Comitato e dei singoli cittadini, non sia stato dato nessun ascolto malgrado il fenomeno sia di notevole entità, come ha attestato l’ARPA Sardegna con rilevamenti fonometrici in situ nel 2013 e nel 2014. E’ rimasta senza attuazione anche l’imposizione del TAR Sardegna che, con sentenza del gennaio di quest’anno, ha dichiarato necessaria l’adozione urgente di un Piano di risanamento acustico. “Oggi in Marina e Stampace permangono immutate ed anzi aggravate le cause del degrado ambientale, con il quale dovranno fare i conti i futuri amministratori. I responsabili del Metuup Cinque Stelle Cagliari hanno mostrato interesse e sensibilità e disponibilità ad affrontare il problema sino alla sua risoluzione con gli amministratori che auspicano di inviare al prossimo Consiglio Comunale”, dicono i residenti della Marina. 

 


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