Esasperati, arrabbiati, impotenti. Increduli, persino, come qualunque persona di buon senso. I genitori degli alunni delle elementari e medie di Su Planu dicono basta all’inaccettabile disimpegno che ha portato alal chiusura dell’istituto comprensivo per una settimana intera e poi ancora per un’altra settimana dopo la riapertura di soli tre giorni, da oggi a giovedì compreso.
Ecco la dura lettera inviata al sindaco Gigi Concu, più volte peraltro sollecitato a intervenire sul problema dei topi, e al dirigente scolastico Stefano Atzori, al quale si chiede una presa di posizioe a tutela delle famiglie.
“Esprimiamo la nostra più ferma disapprovazione per il decreto con il quale il Sindaco ha disposto la chiusura della Scuola Primaria a distanza di appena una settimana dalla precedente derattizzazione.
Un intervento-tampone che non risolve il problema, ma che ricade ancora una volta sui bambini, sulle famiglie e sulla continuità didattica. Chiudere la scuola non è una soluzione.
Questa mattina una delegazione del Consiglio d’Istituto è stata accolta dal Dirigente Scolastico. Abbiamo avuto un confronto franco e costruttivo, al quale abbiamo rappresentato tutta la nostra esasperazione, come genitori ma anche e soprattutto come cittadini.
Abbiamo ribadito con chiarezza che:
Il problema non è limitato solo alla scuola, ma a tutto il quartiere.
Il Comune di Selargius deve mettere in atto interventi strutturali e molto più ampi su tutto il quartiere, non limitarsi a interventi spot dentro il plesso. Servono interventi preventivi seri e programmati, non solo emergenziali.
Chiediamo un confronto pubblico. Abbiamo chiesto al Dirigente di sostenerci per farci sentire con forza presso le istituzioni. Il Dirigente si è reso disponibile a farsi promotore di un incontro, mettendo a disposizione i locali della scuola, e a proporre formalmente al Comune un’assemblea pubblica con i cittadini per far presente la situazione igienico-sanitaria tremenda in cui versa l’intero quartiere.
Servono azioni concrete e immediate sulla scuola. Abbiamo inoltre chiesto al Dirigente di intercedere presso il Comune affinché:
1. Venga aumentato il numero di mastelli a disposizione del servizio mensa – ricordiamo che il servizio è comunale – la cui attuale dotazione è del tutto insufficiente;
2. Si intervenga radicalmente sulla struttura stessa della scuola per chiudere definitivamente tutti gli accessi ai roditori;
3. Si provveda immediatamente a portare al macero tutto il materiale in disuso accatastato da anni nei cortili interni, che rappresenta un ricettacolo inaccettabile: termosifoni sostituiti e mai smaltiti, banchi vecchi, sedie rotte e spazzatura di ogni genere.
Come rappresentanti dei genitori del Consiglio d’Istituto, ma prima di tutto come cittadini di questa comunità, non intendiamo rassegnarci a questa situazione di degrado.
Siamo assolutamente aperti e disponibili a qualsiasi altra iniziativa che si voglia portare avanti insieme per il bene dei nostri figli e del nostro quartiere.
Restiamo a disposizione”.
I Rappresentanti dei Genitori del Consiglio d’Istituto











