Giulia di Cagliari, dal tentato femminicidio alla nuova vita: “Il mio ex voleva farmi sfregiare con l’acido”

Ha 36 anni, Giulia: quattro anni fa viene massacrata di colpi dal marito, dopo la scoperta di una relazione con un’altra donna. “Volevo separarmi, per lui sarebbe stata un’onta da lavare col sangue. Ho denunciato e oggi sono serena, pronta a innamorarmi di nuovo. Mai avere paura”

L’incubo quattro anni e mezzo fa: la scoperta di una relazione extraconiugale messa in piedi dal marito, la volontà di interrompere subito il matrimonio e, poi, la cieca e bruttissima violenza. Il caso recentissimo del femminicidio avvenuto ad Alghero (un uomo ha ucciso, strangolandola, la moglie) si riaccende il tema, caldissimo, dalla violenza sulle donne: “Quando ho detto a quello che oggi è il mio ex marito che volevo separarmi, mi ha riempito di colpi, mandandomi all’ospedale con una prognosi di quarantacinque giorni. Ho avuto una deviazione del setto nasale, lo spappolamento della milza, quattro costole incrinate e, a breve, dovrò operarmi per farmi levare un rene”. A ricordare quei bruttissimi momenti è Giulia (nome di fantasia). Una storia, avvenuta a Monserrato, che aveva visto, all’epoca, l’interessamento di due avvocatesse, diventate, in periodi diversi, le sue legali. “Avevo sporto querela, ma per la legge erano passati troppi giorni dall’accaduto. Il mio ex, poi, voleva farmi sfregiare con l’acido da alcune persone, risulta agli atti del processo, oltre a un lunghissimo periodo di stalking”.
A distanza di quattro anni, Giulia è una nuova persona. Più forte, più determinata e più sicura: “Sono pronta a innamorarmi di nuovo, ma stando attenta anche a ogni minimo campanello d’allarme”, spiega la trentaseienne, mamma di una bambina che va alle scuole elementari: “Le leggi in Italia sono ancora un problema, tra tempi lunghi e pene non aspre, le donne hanno ancora paura a denunciare. Ma bisogna assolutamente farlo, solo così si inizia davvero a rinascere”.

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