Giorgino, sotto la paglia marina arde il fuoco: volontari in azione per ripulire la spiaggia

Dopo le operazioni di pulizia e i cartelli affissi a Giorgino, nel tentativo di avvisare che sotto alla paglia marina ancora oggi arde il fuoco, l’esempio delle associazioni Gruppo cavità cagliaritane, Sardegna Sotterranea, Amici di Sardegna, Ambiente Sardegna, è stato scelto da altri comitati che stamani si sono recati in spiaggia per ripulirla dai rifiuti abbandonati da mani anonime

Dopo le operazioni di pulizia e i cartelli affissi a Giorgino, nel tentativo di avvisare che sotto alla paglia Marina ancora oggi arde il fuoco, l’esempio delle associazioni Gruppo cavità cagliaritane, Sardegna Sotterranea, Amici di Sardegna, Ambiente Sardegna, è stato scelto da altri vomitati che stamani si sono recati in spiaggia alper ripulirla dai rifiuti abbandonati da mani anonime. Una decina di volontari della Biosalus, si sono dati da fare stimolando su Facebook i complimenti di Marcello Polastri, presidente della commissione politiche per la sicurezza al Comune di Cagliari.

“Complimenti ai giovani di Biosalus per l’infaticabile opera di pulizia della spiaggia di Giorgino, dai rifiuti presenti in mezzo alla paglia marina che nel frattempo – ha detto Polastri – parrebbe fumar di meno, dopo a un incendio che ha innescato uno strano processo di continua autocombustione. Magari adesso – conclude Polastri – liberato il tappeto di plastica sulla posidonia spiaggiata, grazie ai volontari di Biosalus, non sarà poi così arduo sensibilizzare la collettività e le istituzioni”. E mentre infatti c’è un silenzio surreale sulla valorizzazione della spiaggia adoravate l’ex Villa Aresu e il carcere minorile di Giorgino, c’è chi si dà da fare e offre un fulgido esempio di attivismo. Anche i cartelli di pericolo che avvertono di più di non camminare scalzi in spiaggia, per il rischio di ustionarsi, sono opera meritoria delle associazioni.