Gioia, la cagliaritana emigrata in Australia: “Ripulisco il Poetto dalla plastica, che inciviltà: dai Cagliari siamo meglio di così…”

LA BELLA STORIA DI OGGI- Gioia, cagliaritana emigrata in Australia, ha ripulito da sola un lungo tratto della spiaggia del Poetto invasa dalla plastica: “Alcuni mi hanno chiesto se ero pagata per farlo, altri mi guardavano come se fossi un’aliena…Il premio umanitá lo vince una gentile nonnina che nonostante il male alle ginocchia e i suoi 200 anni, é stata l’unica persona che ho incontrato che dopo avermi ringraziato per quello che facevo, si é inchinata per raccogliere il suo pezzetto di monnezza!”

Al mare lascia la sua ricchezza e raccogli la monnezza!!!

Poetto di Cagliari 1/8/2019 (ore 9:00)

Una passeggiata di un chilomentro dal chiosco fico d’India al Lido dei Vigili del fuoco oggi e guardate tutto quello che ho raccolto sulla riva!

Pezzi di plastica di ogni tipo, buste, palette del gelato, pezzi di corda, bicchieri di plastica, pezzi di pannolino, corde di costume da bagno, pezzi di cime, reti, vetro, tappi di bottiglia, coperchi di barattolo, carta di alluminio arrotolata, fazzoletti, elastici per capelli… e potrei continuare la lista.

I rifiuti stavano in bella vista davanti gli occhi passivi e menefreghisti di tutte persone presenti sulla spiaggia (spiaggia abbastanza piena).

Raccoglievo le piú svariate forme di inciviltá accanto ai teli da mare e agli ombrelloni dei bagnanti, proprio sotto i loro occhi..ma che importa? Non era la loro sporcizia e la lasciavano li.

Ho ricevuto dei ringraziamenti (onore a te ragazza!), alcuni mi hanno chiesto se ero pagata per farlo (a dire la veritá stavo solo passeggiando e volevo rendermi utile), altri mi guardavano come se fossi un’aliena (quanto é strano tenere a qualcosa che appartiene alla comunitá e non al singolo eh?).

Vergogna Cagliari, vergogna esseri umani.

Eppure basta cosí poco! Se ogni persona fosse piú sensibile e avesse la delicatezza di raccogliere anche solo un pezzetto di spazzatura dalla spiaggia o dalle strade la nostra cittá sarebbe molto piú pulita.
Ma che ci vuole?

Dai Cagliari, siamo meglio di cosí!!!

Ps. Grazie al bagnino di un lido (non ricordo quale) che mi ha aiutato a buttare la spazzatura e al bagnino di un altro lido che si é impegnato per cercare una busta da darmi senza la quale non avrei potuto tirare su tutta questa schifezza!

Il premio umanitá lo vince una gentile nonnina che nonostante il male alle ginocchia e i suoi 200 anni, é stata l’unica persona che ho incontrato che dopo avermi ringraziato per quello che facevo, si é inchinata per raccogliere il suo pezzetto di monnezza!

Basta davvero poco.

Buona raccolta a tutti!

Gioia Poli


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