Giganti di Mont’e Prama, il loro restauro ora concorre in Europa

Le nuove scoperte archeologiche mirano ad essere valorizzate a livello europeo 

Il restauro delle sculture archeologiche di Mont’e Prama é il risultato della sinergia collaborativa tra la Regione Sardegna, centro conservazione archeologica e il comune i Cabras la quale ha portato al conseguimento di grandi risultati. 
Il programma di valorizzazione è stato orgogliosamente esposto durante la conferenza stampa presso il Museo Archeologico di Cagliari da Claudia Firino, Assessore ai Beni culturali, Marco Minoja, soprintendente archeologia della Sardegna, Roberto Nardi, Direttore del Centro Di Conservazione Archeologica e Cristiano Carrus, sindaco di Cabras. 
Assieme alla partecipazione a un innovativo progetto a livello europeo: Europa Nostra Awards.

“L’esempio di Mont’e prama deve essere replicabile, è la strada giusta per la valorizzazione di altri siti dell’isola è il frutto di un impegno costante, sia finanziario che sociale, abbattere le barriere per un valore comune” ha detto Claudia Firino, che crede nel buon auspicio dell’iniziativa.

Un premio prestigioso che permetterà alle sculture di volare a Oslo, per essere conoscibili a livello europeo e mondiale. Per far vincere le bellezze di mont’e prama si può votare su http://vote.europanostra.org fino al 30 maggio 2015.

Il baricentro dei giganti e dei nuovi reperti è il comune di Cabras in cui il patrimonio archeologico è il più grande e importante a livello europeo. È qui che è avvenuta la restaurazione e la scoperta delle nuove sculture 
Non è un progetto fine a se stesso, deve essere la punta di diamante di tutte le immensità del territorio per coinvolgere la rete più ampia possibile di persone. Le opere sono presenti in tutti i siti istituzionali e twitter. i giganti di Cabras sono i protagonisti storici in formato digitale all’Expo di Milano. 


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