È netta la posizione della famiglia di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto di 19 anni nella sua villetta di Garlasco. La famiglia della giovane ha deciso di non costituirsi parte civile in vista del rinvio a giudizio che la Procura di Pavia potrebbe chiedere a breve nei confronti di Andrea Sempio.
“Non abbiamo da avanzare alcuna pretesa economica nei confronti di persone innocenti”, le parole de legale Francesco Compagna.
Sulla stessa linea, come sempre affermato con chiarezza in questi mesi, i legali di Andrea Sempio e in particolare Angela Taccia, che non ritiene ci siano giustificazioni per un rinvio a giudizio del 38enne: “Non ci sono elementi che possano giustificare il rinvio a giudizio di Andrea Sempio. Tuttavia crediamo che ci sarà, anche per il clima mediatico che si è creato. Ma non temiamo nulla, perché quando uno lavora seriamente ed è nella verità delle cose, non deve temere nulla”













