ne Sardegna rinvia al 2027 i 30 milioni di euro previsti per il riassetto della gestione aeroportuale e per l’ingresso nella holding unica degli scali di Cagliari, Olbia e Alghero. La modifica è arrivata nell’aula del consiglio regionale durante l’esame della variazione di bilancio e ha riaperto il confronto sull’intera operazione societaria, con perplessità espresse sia dall’opposizione sia da esponenti della maggioranza.
Il rinvio delle risorse è contenuto in un sub-emendamento della giunta all’articolo sui trasporti.
Perplessità sono state manifestate anche dalla maggioranza. Maria Laura Orrù, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra e sindaca di Elmas, ha definito la scelta destinata a incidere “sul modello di sviluppo della nostra isola per i prossimi decenni”. Gli aeroporti, ha sottolineato, rappresentano per la Sardegna non soltanto infrastrutture di trasporto, ma un servizio essenziale per garantire collegamenti e accesso ai servizi ai cittadini. Orrù ha ribadito il valore strategico di una rete aeroportuale regionale, chiedendo però che la costruzione della holding sia valutata anche alla luce dell’interesse pubblico.
“Le risorse sono state spostate al 2027 per consentire i necessari approfondimenti che il tema richiede e per garantire l’opportuna trasparenza nello svolgimento di questo iter”, ha detto in aula l’assessora dei Trasporti Barbara Manca.










