Si è svolta venerdì, nella Sala Plenaria della Fiera di Cagliari, la Finale Regionale del Green Game Sardegna, il progetto didattico promosso dai Consorzi Nazionali Biorepack, Cial, Comieco, Corepla, Coreve e Ricrea, dedicato all’educazione ambientale e alla corretta raccolta differenziata, che ha visto protagonisti gli studenti e le studentesse degli Istituti Secondari di II Grado della Sardegna.
Un evento partecipato e carico di entusiasmo che ha riunito tutte le 64 scuole coinvolte nel tour regionale, confermando il forte interesse dimostrato da studenti, studentesse e docenti nei confronti dei temi della sostenibilità, del riciclo e dell’economia circolare.
Il Green Game ogni anno coinvolge oltre 50.000 studenti su scala nazionale, con l’obiettivo di diffondere una cultura ambientale consapevole attraverso un format educativo interattivo e coinvolgente. La competizione è stata serrata, con una classifica in continuo cambiamento domanda dopo domanda. A conquistare il titolo di Campione Green Game Sardegna 2026 è stata la classe 2^B del Liceo Classico e Scientifico “Euclide” di Cagliari, seguita al secondo posto dalla 2^E del Liceo Scientifico e Linguistico “E. Fermi” di Nuoro e al terzo dalla 2^F del Liceo Scientifico “Pacinotti” di Cagliari.
Un plauso particolare va a tutte le scuole dell’area di Cagliari e provincia che hanno preso parte al Green Game Sardegna distinguendosi per preparazione, partecipazione e ottimi risultati. Hanno partecipato con entusiasmo: l’I.P.I.A. “A. Meucci” di Cagliari e Pirri, l’I.P.S.S. “S. Pertini”, l’I.I.S. “Dionigi Scano” – “Ottone Bacaredda”, il Liceo Scientifico e Sportivo “Michelangelo”, il Liceo Artistico e Musicale “Foiso Fois”, l’I.T.E. “P. Martini”, il Liceo Scientifico e Linguistico “Alberti” e il Liceo Classico “G. M. Dettori”. Da Quartu Sant’Elena il Liceo Classico Linguistico e delle Scienze Umane “B.R. Motzo” e l’I.I.S. “Primo Levi”, e da Decimomannu l’I.T.C.G. “E. Mattei.
Alle scuole sul podio sono stati assegnati buoni per l’acquisto di materiale didattico del valore di 1.500 euro per la prima classificata, 1.000 euro per la seconda e 500 euro per la terza.
La Finale Regionale ha rappresentato anche un passaggio decisivo verso la Finale Nazionale del Green Game, in programma il 31 marzo a Roma, al PalaTiziano, dove le migliori scuole provenienti da tutta Italia si contenderanno il titolo nazionale.
All’evento hanno preso parte i rappresentanti dei Consorzi promotori e numerose autorità istituzionali, tra cui Luisa Giua Marassi, Assessore all’Ambiente del Comune di Cagliari, Antonella Sciola, Assessore ai Servizi per la Tutela dell’Ambiente del Comune di Olbia, e il Dott. Alberto Plaisant, Consulente dell’Ufficio di Gabinetto, in rappresentanza della Dott.ssa Laconi, Assessore all’Ambiente della Regione Sardegna, a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni verso i temi dell’educazione ambientale e della formazione delle nuove generazioni.
La Finale Regionale della Sardegna ha dimostrato quanto i giovani siano pronti a raccogliere la sfida della sostenibilità – dichiarano i Consorzi Nazionali – Abbiamo visto preparazione, entusiasmo e una forte consapevolezza sui temi del riciclo e dell’economia circolare. Green Game non è solo una competizione, ma un percorso che lascia competenze concrete e una maggiore attenzione ai comportamenti quotidiani. Complimenti a tutte le scuole partecipanti per l’impegno dimostrato”.
Fondamentale il contributo dei formatori ufficiali Peaktime, Alvin Crescini e Stefano Leva, che hanno condotto l’evento alternando momenti di grande concentrazione a dinamiche di gioco coinvolgenti, rendendo la finale un’esperienza educativa e allo stesso tempo entusiasmante.
Giunto alla tredicesima edizione, il Green Game prosegue un percorso ormai consolidato che negli anni ha coinvolto numerose regioni italiane, affermandosi come uno dei principali progetti nazionali di educazione ambientale rivolti al mondo della scuola.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.










