FIALS scende in piazza: “maratona” contro la scarsa memoria e le false promesse di governo e regioni agli Operatori della Sanità

La FIALS chiede che i fondi messi a disposizione dai decreti “Cura Italia” e “Rilancio”  unitamente alle risorse regionali (fino al doppio di quanto stanziato dal decreto cura Italia) vengano utilizzati a favore degli operatori come definito dai citati decreti. PUBBLIREDAZIONALE

Il 25 Giugno iniziano le manifestazioni per il riconoscimento economico e professionale degli Operatori della Sanità indirizzate ad un rilancio del Sistema Sanitario Nazionale che non può prescindere dalla valorizzazione di chi ha pagato il prezzo più alto in questa epidemia da Covid-19 e che ora si sente già dimenticato dalle istituzioni, tutte, quelle Nazionali e quelle Regionali.

La FIALS chiede che i fondi messi a disposizione dai decreti “Cura Italia” e “Rilancio”  unitamente alle risorse regionali (fino al doppio di quanto stanziato dal decreto cura Italia)  vengano utilizzati a favore degli operatori come definito dai citati decreti.

E’ inconcepibile che solo pochissime Regioni l’abbiano fatto, purtroppo la Sardegna è tra quelle regioni che non ha messo mano ai propri bilanci ma ha introitato le risorse del governo finalizzate agli Operatori Sanitari ai quali ha destinato briciole.

CHIEDIAMO

  • Il RINNOVO del CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE PER IL TRIENNIO 2019-2021, che abbia come unico denominatore, sia di parte economica che professionale, la valorizzazione delle risorse umane con un trattamento economico IN LINEA CON LE RETRIBUZIONI EUROPEE
  • Il RICONOSCIMENTO promesso e auspicato per i lavoratori impegnati nell’ EMERGENZA COVID 19;
  • L’utilizzo del miliardo e mezzo di fondi del decreto “Rilancio” destinati all’ ASSISTENZA TERRITORIALE per la cura della cronicità e fragilità della popolazione, attraverso l’aumento del personale infermieristico;
  • l’attivazione e la valorizzazione di figure come l’ INFERMIERE DI FAMIGLIA E DI COMUNITÀ;
  • l’aumento dei posti letto di terapia intensiva e sub intensiva con un piano straordinario di ASSUNZIONI per il necessario reintegro degli organici, ridotti dai decennali blocchi del turn over, dei mancati investimenti, dei tagli alla sanità degli ultimi anni.

Non ci stiamo più ad essere gli ultimi, perché non lo siamo.

RIVENDICHIAMO IL NOSTRO RUOLO!

Per questo motivo la FIALS da inizio ad una “maratona” dinanzi ad ogni singola sede di rappresentanza regionale, fino a confluire in unica manifestazione e/o sciopero nazionale a Palazzo Chigi.

CARI COLLEGHI

VI ASPETTIAMO, PARTECIPATE, TUTTI, UNITI, CON DETERMINAZIONE,

PER IL RICONOSCIMENTO DEI NOSTRI DIRITTI.

25 GIUGNO –  Cagliari Consiglio Regionale – dalle ore 9.30 alle ore 12.30

I Dirigenti FIALS


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