Scorre veloce (forse anche troppo?) la seconda serata del Festival di Sanremo. Sul palco insieme a Carlo Conti e Laura Pausini un trio eterogeneo: Achille Lauro, Pilar Fogliati e Lillo Petrolo. Pilar e Lillo si confermano nella loro freschezza e simpatia nonostante il poco spazio a disposizione lasciato dalla gara. Toccante il momento in cui Achille Lauro ha cantato “Perdutamente”, dedicandola ai ragazzi e alla famiglie coinvolte nella tragedia di Crans Montana: difficile davvero non commuoversi. La scelta di questo brano non è stata casuale: la madre di una delle giovanissime vittime l’ha cantata al funerale del figlio, esattamente come facevano sempre insieme perché era uno dei suoi brani preferiti. Le immagini di quel momento sono diventate simbolo indelebile di una tragedia indicibile e Lauro ha deciso di cantarla sul palco dell’Ariston.
Un omaggio decisamente speciale a fine serata ad Ornella Vanoni, scomparsa lo scorso novembre. A cantare “Eternità”, infatti, non è un’artista qualsiasi ma sua nipote Camilla.
Gli artisti in gara bella seconda serata
Patty Pravo, “Opera”, 7 – La divina apre la serata con il brano scritto per lei da Giovanni Caccamo. Patty è sempre Patty.
LDA – Aka7Even, “Poesie Clandestine”, 5- Brano che punta direttamente alla prossima estate tutto “Made in Napoli”. I due rapper si amalgamano bene insieme e piaceranno tantissimo ai giovanissimi.
Tommaso Paradiso, “I romantici”, 6 e mezzo- Romantico come Paradiso è sempre stato e non tradisce le aspettative. Forse solo quelle di chi si aspetta ancora il Tommaso indie di “Completamente”.
Elettra Lamborghini, “Voilà”, 4 e mezzo- Elettra gioca su sensualità e autoironia. Non va a Sanremo per vincere ma per sfruttare una vetrina nazionale in cui sa benissimo come muoversi.
Enrico Nigiotti, “Ogni volta che non so volare”, 6- Nigiotti ha una scrittura dolce e pulita che lo contraddistingue sin da suoi esordi e fa trasparire il giusto l’emozione nel cantare un brano molto intimo.
Ermal Meta, “Stella stellina”, 8- L’orrore della guerra visto attraverso gli occhi di un uomo che ritrova la bambola di una bimba morta sotto le bombe. Commuove ascolto dopo ascolto. Ermal lascia il palco con una frase che dovrebbe essere tatuata nella coscienza di tutti: “I bambini devono fare rumore non silenzio”.
Bambole di Pezza, “Resta con me”, 6 e mezzo– Sarebbero una rock band ma il brano è decisamente più pop. Bella presenza scenica e ritornello che resta in testa. Ben studiato tutto.
Levante, “Sei tu”, 7 e mezzo- Una canzone sull’amore e sull’innamorarsi, ma soprattutto sui suoi effetti. Questa volta Levante si emoziona moltissimo sul finale dando un tocco ancora più vero ad un testo che sente molto. Eleganza pura.
Chiello, “Ti penso sempre”, 5- Il rapper fa il suo con un brano romantico che non lascia il segno.
J-Ax, “Italia starter pack”, 7- Un elenco pseudo serio sulle caratteristiche dell’Italia ma soprattutto degli italiani. Brano che probabilmente avrà sempre più spazio ascolto dopo ascolto. Orecchiabile e ironico nel classico stile J-Ax.
Nayt, “Prima che”, 4- Il brano non stupisce nemmeno al secondo ascolto, ma piacerà ai fan del giovane rapper.
Fulminacci, “Stupida sfortuna”, 6- Il giovane cantautore piace in modo trasversale e si piazza fra i primi 5 favoriti dalla sala stampa nelle prima serata. Il brano scorre piacevole e strappa un sorriso. Coerenza che premia.
Masini & Fedez, “Male necessario”, 7- Masini con la voce che ha rende preziosa qualunque nota. Un brano sulla resistenza e su ciò il dolore insegna. Piace già molto e puntano al podio, che potrebbe non essere lontano.
Dargen D’Amico, “AI AI”, 5 e mezzo- Questa volta il tagliente Dargen graffia meno di quanto di solito riesce a fare e c’è il rischio di ripetersi.
Ditonellapiaga, “Che fastidio!”, 6 e mezzo”- Presenza scenica indiscussa e stile per la giovane cantautrice. Un elenco ironico (ma non troppo) di ciò che la infastidisce. Potrebbe essere presenza fissa nelle classifiche radiofoniche dei prossimi mesi.
I cinque artisti più votati dal televoto e dalla giuria radiofonica sono Tommaso Paradiso, Lda & Aka7Even, Nayt, Fedez & Masini ed Ermal Meta.













