Epigenetica e nutrizione: nuove frontiere? Intervista a Giorgio Terziani

Si parla sempre più spesso di medicina personalizzata, delle relazioni dell’individuo con l’ambiente e di come la dieta e il cibo possano modificano i nostri geni e viceversa. Per fare chiarezza e capire meglio concetti e  stati pratici di cura, abbiamo fatto due chiacchiere con Giorgio Terziani Visit Professor in discipline del Benessere Saint George School di Brescia

Intervista al dottor Giorgio Teziani cura di Raffaella Aschieri

 

Con la Scienza della Alimentazione per decenni  abbiamo compreso e studiato il ruolo  dei nutrienti e di altri componenti nella dieta dell’essere umano nello stato di salute o malattia  per tutto tutto il ciclo della sua vita. Ma con la rapida progressione della biologia molecolare negli ultimi anni  si è determinata una vera e propria rivoluzione nella nutrizione umana (appunto nutrizione molecolare)  basata sulla nutrigenetica e sulla nutrigenomica e in altre scienze mediche e ambientali.

Ecco allora che si parla sempre più spesso di medicina personalizzata, delle relazioni del individuo con l’ambiente e di come la dieta e il cibo possano modificano i nostri geni e viceversa. Per fare chiarezza e capire meglio concetti e  stati pratici di cura, ho interpellato Giorgio Terziani Visit Professor in discipline del benessere al Saint George School di Brescia con venti anni di esperienza nel settore ricerca e sviluppo da un punto di vista tecnico di nutraceutica, arenza di ossigeno e integrazione ottimale.

Organizzatore e relatore a numerosi congressi medico scientifici nazionali e internazionali su Epigenetica, Ambiente e prevenzione.

 

Giorgio Terziani cominciamo con qualche spiegazione, per i lettori di Casteddu On line, proprio sulle parole: Epigenetica, Nutrigenetica e Nutrigenomica, cosa significano e quale fine hanno?

 L’epigenetica è il software della nostra vita e quindi la possibilità di regolare l’accensione o spegnimento dei nostri geni senza modificare il DNA. La riprogrammazione delle nostre cellule. (Ambiente, Stress, Eredità, Stile di vita). Il DNA non è il Tuo destino. La nutraceutica è la scienza che studia le composizioni degli alimenti e le funzioni che potenzialmente influenzano i processi cellulari e quindi metabolici. La nutrigenetica è la scienza che studia l’influenza dei componenti alimentari sulla produzione di proteine da parte del DNA. La nutrigenomica è una nuova scienza multidisciplinare che studia gli effetti degli alimenti e dei nutrienti sull’espressione genetica, integrando la genetica alla scienza della nutrizione . La nutrigenetica può essere definita come la parte della genomica nutrizionale che studia le varianti genetiche, in particolare, riguardo alla risposta clinica a specifici nutrienti. La nutrigeneomica studia le differenze tra i nutrienti capaci di influenzare l’espressione genica.

Queste branche della nutrizione umana hanno potuto creare dei programmi personalizzati sulla costituzione genetica dell’individuo, predicendo i fabbisogni nutrizionali e gli eventuali rischi correlati alle patologie nutrizionali.

Oggi sono a disposizione tecnologie, strumenti e test di varia natura, a cominciare dalla valutazione dello stress ossidativo o altri che permettono di fare una mappatura dell’impatto ambientale e in pochi minuti avere informazioni su quali fattori porre attenzione in termini di carenze nutrizionali o inquinanti (inquinamento, idrocarburi e sostanza chimiche, metalli pesanti, radiazioni, campi elettro magnetici) per la nostra consapevolezza e la prevenzione.

Per quanto riguarda la nutrizione, la nutraceutica e l’integrazione in caso di carenza dobbiamo sempre tenere conto dei fabbisogni individuali e della modulazione fisiologica nutraceutica a partire da quella che garantisce il corretto apporto di ossigeno e di nutrienti specifici mirati che possono essere una buona forma di prevenzione se garantiamo oltre alla provenienza, la qualità e la certificazione anche la ricerca scientifica specifica, la biodisponibilità, l’assimilazione, la capacità antiossidante e la forma e via di somministrazione.

 

Quindi come possiamo immaginare l’alimentazione del prossimo futuro?

Ogni giorno nasce una filosofia, una dieta e un razionale a favore di quella o quell’altra dieta.

Molte evidenze scientifiche concordano nel dare importanza alla colazione ricca, equilibrata, normoproteica e normocalorica che tenga anche conto dei fabbisogni dell’individuo e della sua attività quotidiana: fabbisogno di proteine, amminoacidi, vitamine, minerali, acidi grassi essenziali, in particolare noi dobbiamo per prima cosa attivare l’asse metabolico ipotalamo tiroide e fare attenzione alle carenze nutrizionali, senza dimenticare il giusto apporto di ossigeno (prima fonte di vita) e idrogeno per la produzione di energia mitocondriale(ATP adenosil Trifosfato), indispensabile per la nostra vita, oltre all’idratazione corretta, movimento adeguato e opportuno.

 

 

La Dieta Mediterranea, già dichiarata patrimonio dell’Unesco, corre il rischio di essere messa in discussione da queste scienze in continua evoluzione?

Sicuramente la dieta mediterranea verrà sempre messa in discussione se non facciamo chiarezza di quello che significhi veramente mangiare mediterraneo.

Penso che ognuno debba fare i conti sulla continua ricerca di cibi sani, secondo quello che può essere più vicino possibile alla natura e alle sue leggi che non sono certo i cibi raffinati o zuccherati privi di sostanze indispensabili per il nostro metabolismo o a quelli con scarso apporto proteico che sono indispensabili per la nostra massa muscolare. Dobbiamo proteggere le future generazioni e ripensare e trovare soluzioni rapide e efficaci che possano evitare i danni da contaminazione da inquinanti.

 

Le produzioni agroalimentari nostrane in che modo potranno essere condizionate con queste evidenze scientifiche?

 

La nutrizione dovrebbe tenere presente che la contaminazione dei nostri cibi, dell’acqua che beviamo e dell’aria che respiriamo da parte dell’inquinamento sta da anni minacciando la salute della nostra vita e delle future generazioni. L’inquinamento è entrato nel ciclo biologico.

Stili di vita errati, oltre che fumo di sigaretta sia attivo che passivo e gli ambienti dove viviamo, lavoriamo e dormiamo sono sempre più inquinati. La rivoluzione epigenetica dovrebbe essere una materia di primaria importanza da insegnare nelle scuole fin dai primi anni. Salute dei padri e madri per del concepimento. Le malattie sono spesso la concausa tra reali rischi congeniti, disfunzione mitocondriale, carenza di ossigeno e epigenetica.

L’epigenetica è il software della nostra vita è il programma che permette di far reagire le nostre cellule all’ambiente e allo stile di vita e avere quei segnali giusti o sbagliati che possono condizionare e minacciare la nostra salute e il nostro benessere.

Coltivare, allevare e tenere sempre più sotto controllo la catena e filiera alimentare oggi è una emergenza mondiale per la vera prevenzione.

 

La Sardegna, come saprà, è terra di centenari e il genoma di certe popolazioni è oggetto di studio in più parti del mondo. Si sa per certo che l Alimentazione di alcuni territori è fra gli elementi di questo elisir di lunga vita e salute;  crede sia possibile che queste nuove scienze possano garantire un aspettativa di vita e salute pari o superiore a quella più nota dei nostri centenari?

In Sardegna come per altre parti del mondo vale la stessa regola. La salute e il futuro delle nostre generazioni, come dimostrano recenti acquisizioni scientifiche dipendono da numerosi fattori dove le mutazioni trasmesse dalla linea materna e paterna sono la chiave dell’eterna giovinezza.

Noi abbiamo l’età dei nostri mitocondri ed è il dna mitocondriale che decide la longevità ( cit. prof. Cossarizza – Modena). In questo caso come sappiamo la madre trasmette il DNA mitocondriale.

La nostra salute dipende dalla salute delle nostre cellule e dalla salute dei nostri mitocondri oltre che dall’ambiente dove noi viviamo (epigenetica) senza dimenticare la qualità della nostra vita e dei nostri pensieri.

A questo proposito non dimentichiamoci mai dell’importanza della qualità dei nostri pensieri, dell’esempio, dell’atteggiamento, della passione, della gratitudine, dell’entusiasmo, della coerenza e bontà d’animo che grazie all’amore per noi stessi e per il prossimo possono cambiare il mondo. La vita è urgente.


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