Elmas, il racconto choc: “Il mio Jack ucciso a morsi da un cane senza guinzaglio”

L’episodio avvenuto in via Sulcitana, le lacrime di Alessandra Scano: “Il mio volpino ucciso a morsi sul collo da un grosso cane, il proprietario non lo stava tenendo al guinzaglio. È stata una scena orribile, sto prendendo tranquillanti e non riesco nemmeno a tornare al lavoro”

È uscita per far fare una passeggiata ai suoi tre cani – un simil pinscher di 12 anni, un meticcio di dieci e un volpino di sei – ma, una volta giunta in via Sulcitana, è iniziato l’inferno. Uno dei suoi animali – il volpino di quasi sei anni – “è stato attaccato e sbranato, con morsi al collo, da un grosso cane”. Il racconto choc, con tanto di testimonianza rilasciata alla polizia Locale di Elmas, arriva da Alessandra Scano. Ventisette anni, commessa in un negozio di Cagliari, è ancora sotto choc per quanto accaduto ieri pomeriggio. “Il padrone non ha tenuto il cane al guinzaglio e si è avventato contro me e il mio volpino. Sono andata a sbattere contro una transenna, finendo dentro un fosso. Gli altri miei due cani sono fuggiti, il mio Jack non ha avuto scampo”, racconta la donna. Tutto è durato pochi ma interminabili minuti: “Il padrone del cane, penso si trattasse di un simil pitbull o di un dogo argentino, non conosco bene le razze grandi, ha provato a intervenire, ma è stato morso anche lui. Alcuni passanti hanno provato a rianimare Jack, ma non c’è stato nulla da fare”. Stando a quanto scritto dalla donna nel documento col timbro ufficiale della polizia Locale, il padrone del cane senza guinzaglio, “un uomo di circa sessant’anni”, dopo che la ventisettenne ha chiamato le Forze dell’ordine, “mi ha insultato, in modo pesante”. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la polizia Locale, “hanno preso i miei dati e quelli del proprietario del cane che ha ucciso il mio volpino”. La donna ha assistito ad ogni istante dell’aggressione, culminata con la morte del suo animale: “Sono ancora sotto choc, il mio medico ha constatato che sono sotto stress”.

 

Alessandra Scano, stamattina, racconta di essere andata “dai carabinieri, mi hanno detto che però loro non possono fare nulla perchè io non ho riportato danni. Sono andata alla polizia Locale e, dopo che ho firmato di mio pugno la testimonianza di quanto accaduto, mi è stato detto che prenderanno contatti con l’Assl per far svolgere un controllo sul cane che ha mandato all’altro mondo Jack. Il mio veterinario ha già prodotto il certificato di morte del mio volpino”. Nel foglio firmato dal medico c’è scritto che “il cane maschio Jack, volpino della Pomerania, di proprietà della signora Alessandra Scano, è deceduto per gravi lesioni da morsicatura al collo”. La ventisettenne ha una speranza: “Quella di ottenere un risarcimento, anche se i soldi non potranno mai far ‘risorgere’ il mio adorato Jack”.