Elmas, gruppo di taxisti contro la “tassa” dell’aeroporto: “Ma quasi tutti hanno già pagato”

Centosettanta euro tondi per entrare e uscire dall’area degli arrivi e partenze dello scalo. Qualche taxista protesta, poi interviene la Sogaer: “Si tratta di 10 euro al mese, tantissimi hanno già pagato”

Il pagamento di 170 euro per poter sostare negli stalli a pochi metri dalle porte automatiche degli arrivi e delle partenze dell’aeroporto di Elmas fa storcere il naso a qualche taxista. Come già anticipato da Cagliari Online lo scorso 21 febbraio, l’arrivo della fattura retroattiva, datata 31 dicembre 2017, aveva portato più di un lavoratore a promettere di “bloccare lo scalo”. Ma la maggior parte dei taxisti, nei fatti, ha già pagato. Solo una piccola percentuale di loro ha protestato per qualche ora, prima dell’intervento della Sogaer.

“Si tratta di pagare dieci euro al mese per poter avere l’accesso illimitato alle aree di arrivi e partenze dell’aeroporto di Elmas”, spiegano dalla Sogaer, “la maggior parte dei taxisti ha già pagato e sta lavorando regolarmente. La nostra posizione è chiara, chi non ha ancora versato la quota ha dieci giorni di tempo per mettersi in regola”.