Tragedia questo pomeriggio in Bosnia- Erzegovina. Un elicottero militare italiano, un CH 47 Chinook- per cause ancora in fase d’accertamento- è precipitato nella zona di Brcko. Il velivolo era impegnato nell’ambito della missione Althea della Forza militare dell’Unione Europea (Eufor), iniziata il 2 dicembre 2004 su mandato dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.
Al momento, secondo quanto riportato dall’agenzia Fena, il bilancio è di 4 morti e 12 feriti, di cui uno in gravi condizioni.
Stando a quanto riportato da ANSA, nessun militare della Brigata Sassari impegnato nella missione è rimasto coinvolto.
“L’Eufor può confermare che durante un’operazione di routine svoltasi oggi nella zona di Brcko, si è verificato un incidente che ha causato lo schianto di uno dei suoi mezzi aerei”, si legge in una nota rilasciata dalla missione militare dell’Unione Europea in Bosnia. “Nessuna infrastruttura civile, proprietà o veicolo è stata danneggiata e non ci sono stati feriti tra i civili”
“La notizia del tragico incidente che ha coinvolto un elicottero italiano di Eufor in Bosnia-Erzegovina è motivo di profondo dolore. Il mio pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che, impegnati nella missione per la pace e la stabilità della regione, stanno vivendo ore di angoscia. A loro va la mia più sincera vicinanza e quella del governo italiano”, le parole della premier Giorgia Meloni.
Cordoglio anche da parte del Ministro degli Esteri Antonio Tajani: “Profondamente addolorato, sono vicino alle nostre forze armate per la tragedia accaduta in Bosnia. Un pensiero ai familiari delle vittime. Una terribile disgrazia che scuote il cuore di tutti gli italiani. L’Ambasciatore d’Italia a Sarajevo si sta già recando a Brcko, luogo dell’incidente. Il Ministero degli Esteri fornirà tutto il supporto necessario. Una preghiera per i nostri caduti e i nostri feriti nell’adempimento del dovere”.
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