“Ecografie e mammografie ancora bloccate a Cagliari dopo 3 mesi, obbligata a rivolgermi ai privati”

La denuncia di Silvia C., 51enne cagliaritana: “Dal Cup mi hanno detto che le visite sono ancora bloccate, consigliandomi di rivolgermi ai privati. È dal 12 marzo che attendo, ma non avevano detto che l’emergenza Coronavirus era finita?”

Una visita medica, “una ecografia mammaria e una mammografia”, bloccata da oltre tre mesi. E, per farla, l’unica soluzione immediata è quella di rivolgersi a dei privati. Ma Silvia C., 51enne cagliaritana, non ha minimamente intenzione di voler andare a bussare in uno studio medico diverso da quello che si può trovare negli ospedali di Cagliari: “Sono seguita al Centro Donne del Binaghi, il dodici marzo la mia visita è saltata per l’emergenza Coronavirus. Ho atteso e, oggi, ho contattato il Cup per chiedere quando avrei potuto, finalmente, essere visitata. Mi è stato risposto che, anche al Brotzu, le visite sono bloccate e che l’unica possibilità è quella di rivolgersi ai dei privati. Ho già l’impegnativa per gli accertamenti firmata dal mio medico. Inoltre, qualche mese fa avevo seguito il consiglio pagando il ticket di 42 euro e andando da una dottoressa di un centro privato, ma non mi sono trovata bene”.

“Sono ovviamente preoccupata per la mia salute, questi accertamenti devo farli ma voglio evitare, per quanto possibile, di essere obbligata a rivolgermi a dei privati. Al Binaghi sono tenuta sotto controllo e sto facendo una terapia. Noi pazienti dovremmo attendere ancora molto tempo prima che tutte le visite vengano realmente ripristinate?”.


In questo articolo: