Dopo l’intossicazione, l’Ersu chiude temporaneamente la mensa

L’Ersu ha deciso di sospendere temporaneamente l’erogazione dei pasti per oggi e domani nella mensa di via Premuda, per procedere a ulteriori controlli e scoprire quali possano essere state effettivamente le cause dell’intossicazione alimentare degli studenti. 

Chiusa temporaneamente la mensa di via Premuda a Cagliari. Dopo l’intossicazione di decine di studenti universitari che hanno denunciato a Cagliari online di essere stati colti da malore dopo aver mangiato il cibo della mensa, l’Ersu si affida ad una nota e decide di sospendere l’erogazione dei pasti, in via precauzionale, per stasera e probabilmente domani.

Si legge in una nota diffusa dall’ente: “A seguito dei casi di studenti colti da malore, nonostante al momento le ispezioni dei vigili sanitari non abbiano rilevato anomalie igienico/sanitarie sui cibi serviti i giorni precedenti, come Ente abbiamo deciso, d’accordo con la Asl di sospendere temporaneamente per stasera e forse anche domani il servizio di erogazione dei pasti per procedere ad ulteriori e dettagliati controlli sia sui cibi, sull’acqua e anche sul personale. Al momento, dai referti pervenuti dagli ospedali in cui gli studenti colti da malore sono stati visitati e sottoposti ad accertamenti, emergono cause diverse, non necessariamente riconducibili ad intossicazioni alimentari quanto alla presenza di un virus con forte carica di contagio.  Infatti, se inizialmente i sospetti si stavano concentrando su un piatto specifico (i tortellini con panna e funghi), dai referti emerge che diversi studenti che hanno mangiato lo stesso piatto non siano stati colti da malore, mentre anche altri studenti che hanno mangiato un piatto diverso sono stati comunque colti da malore, ma ancor più significativo è che siano stati male anche studenti che in mensa non hanno proprio mangiato.”

 


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