Da Quartucciu al Belgio per rappresentare l’Italia nel campo dell’innovazione medica e dell’intelligenza artificiale: Leonardo Tronci, 18 anni, guiderà il progetto “Kinematic Voice AI – Vital‑Tronic”, un sistema di screening precoce delle malattie neurodegenerative basato sull’analisi della voce e dei micro‑movimenti della mano tramite smartphone. Una tecnologia non invasiva, accessibile e replicabile su scala europea.
“Sono pronto ad andare in Belgio e portare il mio progetto a livello internazionale. Terrò alto il nome della Sardegna e dell’Italia. Kinematic Voice AI è pronto al decollo, proprio come me oggi, ed è una tecnologia che può essere replicata in altri Paesi europei oltre all’Italia” ha spiegato Tronci.
Leonardo ha voluto dedicare un pensiero anche a chi lo sostiene ogni giorno: “Ringrazio la mia famiglia, che mi accompagna in ogni passo, e i miei docenti, che mi hanno dato una visione multidisciplinare della conoscenza. Un saluto speciale alla mia classe, la 5F del Liceo Classico Europeo ESABAC, che fa il tifo per me: porto con me anche loro”.
Un talento sardo che guarda all’Europa, Leonardo è già noto per i suoi progetti di AI a impatto sociale, tra cui EmoPet, sistema di supporto emotivo per bambini, e per il terzo posto mondiale ottenuto al Future Minds AI 2025, dove fu l’unico italiano in finale.
Ora, con la partecipazione all’EP PerMed Hackathon, si confronterà con ricercatori, professori universitari e professionisti provenienti da tutta Europa, portando la sua visione che unisce scienza, tecnologia e umanesimo.












