“Cuba, quel sogno insensato che l’alba accorda al desiderio” in un fotolibro

Sarà presentato alla Mem venerdì 23 febbraio

“Cuba, quel sogno insensato che l’alba accorda al desiderio”. È questo il titolo del libro fotografico che si presenta alla MEM di via Mameli 164 a Cagliari venerdì 23 febbraio. L’appuntamento è ospitato al 1° piano, allo Spazio eventi, dove a partire dalle 17,30 sino alle 19,30 si alterneranno gli interventi di Dolores Melis, Giuseppe Deiana, Adriana Di Liberto, Maria Antonietta Mongiu e Paolo Savona.

“Affollano le strade, addensano i crocicchi, gesticolano parole e attese. Lentamente e stanchi si mostrano nelle botteghe, nelle strade coi carretti spinti a mano. Vagano in ingombri laboratori, nei mercati vuoti e nelle macellerie all’aria aperta. Fanno la fila nelle caffetterie protette da porte e finestre inferriate. Annebbiati nei bar già fumosi, già languidi dal rum e avidi di occasionali amori. Qualcuno si ferma in una chiesa silenziosa e vuota. Sostano nei palazzi avvolti nel legno fitto delle impalcature dove è fiorito l’abbandono dell’incompiuto. Scompaiono nei grandi viali aperti agli orizzonti della nostalgia, arredati al gusto della dipendenza spagnola, americana e sovietica. Si volgono al mare, fieri nelle vecchie auto ricostruite amorevolmente infinite volte. Vengono da lontano e si perdono in fondo alla strada, oltre la piazza, fino all’orizzonte che cambia e confonde con antica e lenta tenerezza. Cade improvviso il tramonto tinto d’arancio e invita la notte inabissandosi in violetti profondi. Vagano i loro sguardi malinconici e persi, felici e sfrontati. Strugge il sorriso irresistibile dei bambini, gli occhi affaticati degli anziani, l’eleganza semplice dei giovani, l’affanno del vivere. La triste tranquillità della mancanza di libertà”, si legge testualmente dalla prefazione.

Ha collaborato alla scelta e alla postproduzione delle fotografie Maria Franca Perra, alla selezione e al progetto grafico Sergio Melani. La postfazione è di Antonio Corvino.

Quota parte del ricavato della vendita del libro sarà devoluto alle suore Clarisse del Monastero Santa Chiara di Oristano.