Crocieristi, numeri record per Cagliari: più 70 % in 10 anni. Capoluogo nella top ten italiana

Sarà Cagliari ad ospitare, il prossimo autunno, il nono appuntamento del forum annuale italiano del comparto crocieristico. Secondo il Cruise Watch, studio presentato nel corso dell’evento, la città, con i suoi circa 400 mila passeggeri previsti al 31 dicembre prossimo, è lo scalo che segna la crescita più consistente


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Sarà Cagliari ad ospitare, il prossimo autunno, il nono appuntamento del forum annuale italiano del comparto crocieristico. È quanto annunciato oggi a Trieste, a conclusione dell’ottava edizione dell’evento – interamente made in Italy – dedicato alla crocieristica, al quale hanno partecipato rappresentanze dell’AdSP del Mare di Sardegna, dalla Regione, del Comune di Cagliari e della Cagliari Cruise Port.

Un risultato, quello odierno, che conferma l’attenzione dell’industria dei giganti del mare per l’isola e per il sistema dei suoi porti che, per l’anno in corso, genererà mezzo milione di passeggeri, superando i 220 approdi.

Secondo il Cruise Watch, studio presentato nel corso dell’evento, Cagliari, con i suoi circa 400 mila passeggeri previsti al 31 dicembre prossimo, è lo scalo che segna la crescita più consistente, con un più 70 per cento sul numero dei passeggeri in dieci anni ed una posizione nella top ten dei porti italiani. Segue, in Sardegna, Olbia, che registra segnali di crescita del 4 per cento, attestandosi sui 120 mila crocieristi nel 2018.

Sarà, però, il 2019 a riservare maggiori soddisfazioni, con un vero e proprio boom per il settore e ricadute notevoli anche sulla Sardegna che vede una sostanziale tenuta di Cagliari ed Olbia ed una crescita anche per Golfo Aranci ed Oristano, entrambi indirizzate al segmento del lusso.

Ma la vera sorpresa, per il prossimo anno, sarà quella di Porto Torres, considerato dall’Italian Cruise Watch tra i porti che registreranno le percentuali di incremento più consistenti. Secondo lo studio, infatti, “la piena operatività infrastrutturale, il completamento degli interventi di dragaggio del bacino del porto ed i lavori dell’antemurale alimentano le previsioni di crescita di Porto Torres, supportate da 28 scali già previsti, che potrebbero far entrare lo scalo sardo tra i primi 20 d’Italia dopo alcune difficili stagioni”.

“L’annuncio della scelta di Cagliari come sede dell’Italian Cruise Day 2019 rappresenta un riconoscimento importante per i risultati conseguiti dallo scalo del capoluogo e dai nostri porti di sistema – spiega Massimo Deiana, Presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna – Un risultato, questo, reso possibile dalla proficua sinergia tra AdSP, Regione Sardegna (che finanzierà l’evento), Comune di Cagliari e Cagliari Cruise Port”.

Decisivi, come evidenziato nel report di Risposte e Turismo, gli investimenti infrastrutturali che interesseranno gli scali: antemurale ed escavi su Porto Torres, interventi sui fondali di Cagliari, Olbia, Golfo Aranci e Santa Teresa; sistemazione delle banchine ad Oristano e Portovesme.

“Le previsioni mostrano che il 2019 sarà un altro anno positivo per i traffici crocieristici dell’Isola – conclude Deiana – con una prospettiva di crescita sostenuta da importanti interventi infrastrutturali su tutti i porti e la sfida del GNL che ci dovrà vedere sempre più competitivi nell’area del Mediterraneo. Una vivacità entusiasmante, quella dell’ultimo decennio, che ci colloca tra le realtà più dinamiche del Mediterraneo”.

 Regione. “L’edizione 2019 dell’Italian Cruise Day si terrà a Cagliari e sarà una grande occasione di promozione e visibilità per la città e, più in generale, per la destinazione Sardegna”: lo dice Barbara Argiolas, assessora regionale del Turismo, Artigianato e Commercio.

Crescita considerevole. “All’appuntamento parteciperanno i gestori dei porti italiani, gli armatori delle compagnie e un selezionato gruppo di ospiti internazionali del settore crocieristico e del tour operating. Il turismo crocieristico, in questi anni, è cresciuto in maniera considerevole soprattutto a Cagliari, Olbia e Porto Torres, grazie anche al lavoro che è stato fatto nei nostri porti sotto il profilo delle infrastrutture e dei servizi e dai territori nell’accoglienza. L’arrivo del Forum italiano di crocieristica nel prossimo autunno sarà l’occasione per fare il punto sui risultati raggiunti e suggella dunque un percorso iniziato oramai da alcuni anni e che, tra l’altro, ha lanciato Cagliari tra le prime 10 destinazioni crocieristiche italiane”.

Impegno dell’Assessorato. “Come assessorato del Turismo – dice Argiolas – abbiamo fortemente voluto questo evento in Sardegna, lo finanzieremo e lo organizzeremo in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale della Sardegna, il Comune di Cagliari e Cagliari Cruise Port perché il consolidamento e la crescita del turismo crocieristico rientra tra gli obiettivi per la diversificazione dell’offerta turistica della Sardegna. Infatti si tratta di un segmento turistico che risponde a strategie di medio e lungo periodo, dove la qualità dei servizi offerti dai porti, dai concessionari e dal territorio diventa discriminante nella scelta degli armatori, in un mercato molto globalizzato e competitivo”.

Obiettivo: Sardegna home port. Per questo, spiega la titolare del Turismo, “stiamo lavorando per rendere l’isola e i suoi porti attrattivi non solo come tappa nell’ambito di un viaggio, ma home port, cioè base di partenza per nuove rotte mediterranee, grazie alla sinergia tra le società di gestione degli aeroporti sardi e l’Autorità di Sistema Portuale. A questo si aggiunge lo sviluppo di nuove proposte culturali ed escursioni capaci di incontrare la soddisfazione degli armatori e dei croceristi”.

Crocieristi testimonial. “Non va dimenticato inoltre – conclude Barbara Argiolas – che i crocieristi sono anche uno strumento di promozione dell’Isola. I feedback ricevuti finora indicano che chi scopre l’Isola grazie a una crociera, poi ci vuole tornare in vacanza. Dobbiamo dunque investire molto in formazione e qualità affinché possiamo offrire ai viaggiatori che fanno una tappa di poche ore o pochi giorni nei nostri porti la migliore esperienza possibile, che lasci loro il desiderio di tornare per esplorare e conoscere meglio ciò che la Sardegna ha da offrire in ogni momento dell’anno”.


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