Coronavirus, boom di contagi: scatta la zona rossa a Pozzomaggiore

Settimo comune della Sardegna in lockdown dopo Bono, Uri, Sindia, Golfo Aranci, Samugheo e Sarroch

Settimo comune in Sardegna in zona rossa. Dopo Bono, Uri, Sindia, Golfo Aranci, Samugheo e Sarroch stavolta è il turno di Pozzomaggiore in provincia di Sassari che entrerà in lockdown a partire dall’una di notte di domani e fino alle 24 di martedì 6 aprile. A Pozzomaggiore è vietato uscire dal proprio domicilio-residenza, salvo per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute, è possibile recarsi alle seconde case anche fuori regione (solo proprietario/affittuario e suoi congiunti conviventi).

È vietato ogni spostamento da e per il Comune di Pozzomaggiore, salvo che per comprovate e motivate esigenze lavorative, comprese le attività di studio, situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

Chiusi tutti i pubblici esercizi (Bar, ristoranti, locali, pub, gelaterie e pasticcerie, etc.) con divieto di vendita per asporto. Consentita la sola consegna a domicilio del consumatore;

Chiusi anche i servizi alla persona (Parrucchieri, barbieri, estetisti, etc), tutti gli esercizi commerciali, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato sia nell’ambito della media e grande distribuzione e fatta eccezione per le attività di vendita di prodotti agricoli e florovivaistici, nonché attività di lavanderie e tintorie.


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