Coppia sarda indagata per lo striscione contro Salvini e Meloni: rischiano multa da 5mila euro

Paola Atzeni e Bruno Pisci, a Isili, avevano appeso un lenzuolo, sul loro balcone, con la scritta “Salvini e Meloni, il vostro odio è cacca sterile”. Per il pm si tratta di “vilipendio”, e i due potrebbero pagare una maxi multa

Il lenzuolo-striscione dai toni “polemici” appeso fuori dal balcone, con la scritta “Salvini e Meloni, il vostro odio è cacca sterile”, rischia di costare caro a un uomo e una donna, Paola Atzeni e Bruno Pisci. I due, la settimana scorsa, avevano srotolato il lenzuolo e, dopo pochi giorni, erano intervenuti i carabinieri. Certo, in giro per l’Italia la “moda” degli striscioni con scritte contro i politici sta prendendo sempre più piede. Ma per i due i guai potrebbero essere dietro l’angolo. Come spiegano gli avvocati dell’associazione Libertade, “Qualche giorno fa è apparsa la notizia secondo cui appendere striscioni che esprimessero valutazioni sulla politica del Ministro dell’Interno non fosse reato. A sostenerlo il pm Iolanda Daniela Chimienti, secondo cui il sequestro degli striscioni esposti a Gioia del Colle non poteva essere convalidato, per questo motivo si era diffuso un certo ottimismo anche per Paola Atzeni e Bruno Pisci. D’altro canto gli striscioni di Gioia del Colle riportavano giudizi politici certamente più duri rispetto alle affermazioni di Paola e Bruno. Specifichiamo per dovere di cronaca che a Gioia del Colle si scriveva: ‘Meglio lesbica e comunista che salviniana e fascista’”. “Secondo il pm gli striscioni non avevano una ‘portata e idoneità offensiva’, perché si trattava di ‘esternazioni del proprio convincimento politico’, che proprio per questo motivo possono anche avere ‘toni aspri’ e nonostante questo rimangono ‘prive di portata denigratoria del prestigio della funzione pubblica’”. 
 
Gli avvocati spiegano che “Oggi invece, ad Isili, viene convalidato il sequestro e si apre un procedimento penale nei confronti di Paola e Bruno, ai quali è a stato notificato l’avviso di garanzia con l’ipotesi di reato di cui all’articolo 290 del codice penale: ‘Chiunque pubblicamente, vilipende la Repubblica, le Assemblee legislative o una di queste, ovvero il Governo o la Corte costituzionale o l’ordine giudiziario, è punito con la multa da euro 1000 a euro 5000′”.

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