Continuità aerea, Volotea ha depositato ricorso al Tar ma Ita non ha ancora vinto la gara: Sardegna a terra

A una settimana dall’apertura delle buste e dalla decisione della regione di escludere la low cost spagnola per vizi di forma insanabili, l’affidamento delle tratte in continuità territoriale non sono è stato ancora completato

La compagnia aerea spagnola low-cost Volotea ha depositato oggi il ricorso al Tar della Sardegna chiedendo la sospensiva dell’esclusione dalla gara per la continuità territoriale tra i tre scali sardi (Cagliari Elmas, Alghero e Olbia) e gli hub di Roma e Milano. Volotea era stata esclusa dalla gara per l’assegnazione delle rotte in continuità territoriale da e per la Sardegna a causa di “una asserita formalità burocratica”, scrive Volotea in una nota, che qualche giorno fa ha già annunciato un reclamo formale alla commissione europea a Bruxelles. Secondo la regione la documentazione incompleta di Volotea costituisce un difetto insanabile, ma la compagnia non ci sta. “La decisione di escludere Volotea dalla gara per una mera formalità lede i principi fondamentali del diritto nazionale e dell’Unione europea in materia di contrattazione pubblica e buon andamento dell’amministrazione, eliminando di fatto ogni forma di concorrenza tra i due partecipanti. Volotea ha preso parte alla gara indetta dalla regione Sardegna presentando tutte le 6 offerte al fine di garantire, nel miglior modo possibile, la continuità territoriale con collegamenti in partenza dagli aeroporti di Cagliari, Alghero e Olbia verso Milano Linate e Roma Fiumicino”, spiega Volotea in una nota. “L’offerta del vettore, considerevolmente più bassa rispetto a quella presentata dall’altra compagnia in gara, consentirebbe un risparmio complessivo per la Sardegna, e per i suoi contribuenti, di circa 3 milioni di euro”. L’altra compagnia a cui fa riferimento la nota è Ita, rimasta l’unica in gara ma alla quale non sono state ancora assegnate le rotte, essendo ancora in corso verifiche tecniche da parte della regione. Volotea e Ita sono le uniche due che hanno risposto all’invito che la regione ha inviato a 11 compagnie aeree.

Complessivamente, tra Volotea ed Ita erano state presentate 12 buste, una per ciascuna compagnia e per la singola tratta. Saranno differenziate le tariffe tra residenti sardi e non residenti che devono essere garantire, al lordo delle tasse e oneri, dalla compagnia che si aggiudicherà il bando per sette mesi da 37 milioni di euro: 39 euro (più tasse) per volare su Roma e 47 euro (più tasse) da e per Milano, solo andata. Per i non residenti, invece, la tariffa sarà quella di mercato.


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