Comunali a Pula, ecco la squadra di Cabasino: tra loro le uscenti Loi e Fa

Il più “anziano” ha 58 anni, il più giovane appena 20. La squadra è equamente rappresentata da uomini e donne, con tanti elementi alla loro prima avventura in politica affiancati da alcune figure più esperte. “Siamo convinti che Pula meriti una nuova generazione di amministratori con una visione fresca e lo sguardo rivolto al futuro”

Pula 2022 Verso il Futuro, presentata la squadra: l’entusiasmo dei giovani e l’esperienza di Walter Cabasino al servizio del rinnovamento

È stata svelata in questi giorni la squadra di Pula 2022 Verso il Futuro, la lista civica che si presenta alle elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale di Pula sotto la guida di Walter Cabasino, già sindaco della cittadina dal 2004 al 2014.

Una squadra giovane – il più “anziano” ha 58 anni, il più giovane appena 20 – ed equamente rappresentata da uomini e donne, con tanti elementi alla loro prima avventura in politica affiancati da alcune figure più esperte come Elisabetta Loi (39 anni) e Donatella Fa (52), entrambe Consigliere di opposizione durante l’amministrazione Medau.

Una scelta fortemente voluta, come spiega lo stesso candidato sindaco Walter Cabasino: «Siamo convinti che Pula meriti una nuova generazione di amministratori con una visione fresca e lo sguardo rivolto al futuro. Sino a due mesi e mezzo fa non pensavo di candidarmi. Ho accettato l’invito a ripresentarmi per fare da guida ai giovani e mettere la mia esperienza al servizio del rinnovamento».

Tra i punti cardine del programma – frutto di un lavoro condiviso tra i candidati in circa un anno di incontri – l’adozione del Piano Urbanistico comunale, il completamento delle opere pubbliche lasciate in sospeso dall’amministrazione uscente e il sostegno al commercio partendo dal miglioramento dei collegamenti e dei servizi e dalla semplificazione della burocrazia.

Sul fronte del turismo, tra le priorità della lista vi sono l’approvazione del Piano di Utilizzo dei Litorali e del Piano di valorizzazione di Santa Margherita. Non manca, infine, l’attenzione al rilancio dell’agricoltura locale con la proposta del Piano di Multifunzionalità e Sviluppo Rurale e al rafforzamento dei servizi con la realizzazione della casa della salute, un polo sanitario di riferimento per tutti i comuni della costa sud-occidentale della Sardegna.


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