“Col green pass riparte il turismo in Sardegna, abbiamo già tante prenotazioni per l’estate”

La felicità del presidente della Fiavet, Gian Mario Pileri: “Tanti colleghi agenti di viaggio stanno ricevendo prenotazioni, stiamo comunque attenti perché non ci sono più controlli nei porti e aeroporti sardi”.

Green pass, cosa succede in Italia? “Purtroppo in Italia si può viaggiare abbastanza liberamente, dico purtroppo perché con tutti i sacrifici che abbiamo fatto ci vorrebbe un po’ più di attenzione, perché per quanto riguarda il virus non è completamente sconfitto e quindi dobbiamo stare attenti e controllare di più queste situazioni, sia l’ingresso in Italia ma soprattutto per quanto ci riguarda in Sardegna. Da noi basta registrarsi sul sito e poi, purtroppo, quello che si sta verificando è che nei porti e negli aeroporti nessuno controlla.  Il problema è questo, si ci basa sulla fiducia ma abbiamo già visto cosa è successo. Bisogna sicuramente stare più attenti.  
È una bellissima notizia, il greenpass sarà sicuramente un’apertura su tutta la comunità europea, hanno aderito anche le ultime nazioni che erano in dubbio e quindi ci si potrà muovere abbastanza liberamente. La quarantena in moltissimi paesi non si fa più, l’importante è che si abbia il vaccino oppure il tampone, altrimenti che la persona sia guarita dal covid da non più di sei mesi. Queste sono le regole che già ci sono in questo momento in molte nazioni europee e, dal primo luglio, tutte le nazioni si adegueranno, ci si potrà muovere con più libertà. Confidiamo anche per i paesi extra europei. 
Per il momento durerà 9 mesi.
Per chi effettuerà il tampone, lo dovrà fare 72 ore prima della partenza”.
Risentite qui l’intervista del direttore Jacopo Norfo e di Paolo Rapeanu
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