“Che fine ha fatto lo stadio del Cagliari? Tempi più lunghi per colpa di Truzzu”

“Il sindaco avrebbe chiesto alla Regione 30 milioni di euro per il nuovo Sant’Elia e 15 milioni per le infrastrutture, Se tutto andrà bene” scrivono le consigliere e i consiglieri dell’opposizione “il nuovo stadio di Sant’Elia e la riqualificazione del quartiere vedranno la luce tra diversi anni”

“Il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu avrebbe chiesto alla Regione 30 milioni di euro per il nuovo stadio di Sant’Elia e 15 milioni per le infrastrutture dell’area circostante: la notizia è stata diffusa pochi giorni fa dal Tgr Sardegna e desta parecchie perplessità, dato che non si è mai parlato di queste richieste durante le discussioni attorno allo stadio. Nessuna comunicazione neanche al Consiglio comunale, dove lo scorso 1 giugno è stato portato in votazione il progetto guida “Nuovo stadio Sant’Elia e relative connessioni urbane””. Così il centrosinistra un comunicato stampa. “Si tratta di un’opera fortemente voluta dalla precedente amministrazione di centrosinistra, che ha creato i presupposti perché la società Cagliari Calcio presentasse il progetto. Il piano approdato in Aula, invece, è stato criticato dai gruppi Progressisti, Sinistra per Cagliari, Progetto Comune per Cagliari e da una parte del Partito Democratico perché “profondamente diverso da quello originario, carico di nuovi metri cubi di cemento e condizionato a una costosissima variante urbanistica, che a sua volta dipende da un finanziamento non ancora arrivato”. Tutte le opere sono, infatti, legate a una profonda modifica della viabilità, che prevede l’abbattimento parziale di viale Salvatore Ferrara, ma anche la revisione del suo asse, oltre alla richiesta di un finanziamento al Governo. “Se tutto andrà bene” scrivevano a giugno le consigliere e i consiglieri dell’opposizione “il nuovo stadio di Sant’Elia e la riqualificazione del quartiere vedranno la luce tra diversi anni”.
“Siamo davvero sorpresi da questa notizia”, commentano dal centrosinistra, che ha appena presentato un’interrogazione sul tema con prima firmataria Francesca Ghirra: “Quando a giugno avevamo chiesto al sindaco e alla giunta come intendevano coprire i nuovi costi di realizzazione dello stadio e delle opere connesse ci avevano parlato esclusivamente della partecipazione a un bando del Governo per interventi di rigenerazione urbana, non di una richiesta alla Regione. La fretta nell’approvazione del progetto – che il Consiglio comunale attendeva di esaminare da oltre un anno e mezzo e per cui sono state concesse poche ore – era stata giustificata con la necessità di poter chiedere 20 milioni allo Stato. Vogliamo sapere”, proseguono consigliere e consiglieri, “se siano noti i risultati di quel bando, che tipo di interlocuzioni siano in corso tra Comune, Regione e Cagliari Calcio, quali siano le ragioni per cui le richieste fatte al presidente Solinas siano rimaste nascoste. Vogliamo capire quali costi dovrà sostenere l’Amministrazione e quali saranno i tempi di realizzazione di un’opera pubblica che i tifosi e la città attendono da anni”.
“I nostri timori, oggi come qualche mese fa, sono che il quartiere di Sant’Elia sia ancora una volta escluso e che, oltre a rallentamenti nella riqualificazione del quartiere, le scelte fatte comportino nuovi ostacoli alla realizzazione dello stadio. Se anche si dovessero ottenere i fondi, infatti, potrebbero passare anni prima che i lavori siano completati”, concludono consigliere e consiglieri: “Ci chiediamo quando il Consiglio comunale sarà coinvolto nelle scelte, con l’approvazione del nuovo piano economico finanziario. La preoccupazione è davvero grande”.


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