I rappresentanti del centrodestra ricordano che da due mesi la Sardegna non ha un assessore alla Sanità, figura centrale che gestisce metà del bilancio regionale e il sistema sanitario dell’Isola. “La crisi è anche amministrativa, perché si persistono in scelte che stridono con legge, Costituzione e sentenze della Consulta e dei giudici amministrativi, esponendo la Regione a risarcimenti e spese per consulenze che dovrebbero difendere poltrone invece che offrire un vero indirizzo politico”, spiegano.
Secondo l’opposizione, il consiglio regionale ha già chiesto invano un intervento della presidente durante l’ultima riunione, ma la maggioranza si sarebbe “chiusa a riccio”. “Comprendiamo l’imbarazzo e la necessità di un confronto interno – aggiungono –, ma la Sardegna non può aspettare, soprattutto quando è in gioco la salute dei cittadini. Chi parla di trasparenza dovrebbe esercitarla davvero e chiarire ai sardi se esiste una maggioranza con programmi e azioni condivise”.












