Capoterra, sit in di silenzio e paura: “Fiumi ancora intasati”-VIDEO

A sette anni dalla tragica alluvione di Capoterra, gli abitanti manifestano sotto il consiglio regionale denunciando un rischio idrogeologico sempre altissimo. Nel VIDEO tutte le loro VOCI: “I signori politici nella vita dovrebbero fare ben altro”

A Capoterra fiumi e canali ancora intasati. Protesta silenziosa dei residenti nella zone a rischio alluvione di Capoterra. Si sono riuniti oggi, in occasione della tragica alluvione del 2008, davanti al Consiglio Regionale i residenti delle zone a rischio di Capoterra per denunciare il mancato inizio dei lavori di messa in sicurezza ideologica dei loro territori. È stato un sit in silenzioso da parte di molte persone che vivono nell’incubo delle alluvioni e non possono stare tranquille neanche a casa propria. I residenti a Capoterra protestano anche, e soprattutto, per il fatto che sono stati stanziati dalla Regione 275 mila euro per tre anni per la pulizia dei fiumi e canali di Capoterra ma i lavori non sono ancora iniziati. Quindi a ogni pioggerella la gente inizia lo stato di ansia e paura che non si augura a nessuno, perché non c’è niente di peggio che non essere tranquilli quando si è a casa propria e si teme per la vita anche di congiunti e figli. Per non parlare, dicono i residenti delle zone a rischio: “quando viene diramata l’allerta meteo, e quest’anno si sono ripetute numerose, la nostra paura diventa panico e non sappiamo veramente a che santo votarci: non c’è niente di peggio che essere insicuri nella propria casa che per tutti gli altri è una sorta di fortino protetto. In tanti hanno tentato di vendere la propria abitazione, ma non ci sono riusciti e quindi, dopo il danno, anche la beffa nel vedersi azzerare il valore della propria casa, pagata spesso con enormi sacrifici. Ora la speranza è che inizino subito i lavori per la messa in sicurezza di torrenti e canali: potrebbe servire a far stare leggermente più serena tanta gente che da sette anni ha perso ogni tranquillità. Guardate il video con interviste e le fasi del sit in.  


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