Capoterra, quasi tutto il Pd vota contro la trasparenza in Consiglio: “L’onestà non è di destra nè di sinistra”

Franco Magi, consigliere del Psd’az non ci sta: “Tutto il PD ha votato contro la trasparenza, ad eccezione della Consigliera Paola Espa. Questo conferma che la trasparenza, come l’onestà, non sono né di destra, né di sinistra”

di Franco Magi, consigliere comunale

Giacomo Mallus, presidente del consiglio comunale di Capoterra, aveva pubblicamente dichiarato di essere a favore della trasparenza, affermando nell’Unione Sarda che “i cittadini, dopo l’avvento di internet, si interessano a ciò che fanno i loro rappresentanti, la pubblicazione degli avvisi, l’apertura al pubblico delle commissioni e la trasmissione in streaming delle sedute di giunta potrebbero rappresentare una opportunità anche per gli amministratori”. Peccato che in consiglio comunale abbia fatto l’esatto opposto, votando contro la trasparenza e contro i cittadini impropriamente citati nell’intervista. Una autentica “capriola”, dovuta al richiamo del Sindaco, che invece aveva candidamente dichiarato “sono a favore ma voto contro”. Pochi sanno però che, pur di impedire la trasparenza in comune, il presidente del consiglio Giacomo Mallus si è supinamente prestato ad un’altra grave scorrettezza. Come concordato in maggioranza e nella riunione di capigruppo, il Consiglio era convocato per la mattina (e non per la sera) del 21 marzo. Appreso della indisponibilità di alcuni consiglieri contrari alla trasparenza per il mattino, Mallus ha quindi convocato una nuova conferenza di capigruppo (cosa inusitata), ed ha riferito di “impegni personali” del Sindaco nella mattinata, chiedendo un rinvio alla sera. In realtà abbiamo poi potuto riscontrare che il Sindaco era tutta la mattina in Comune, e che Mallus si è prestato a questo “stratagemma” soltanto per bloccare la trasparenza (il voto è finito 9 favorevoli e 10 contrari). Tutto il PD ha votato contro la trasparenza, ad eccezione della Consigliera Paola Espa. Questo conferma che la trasparenza, come l’onestà, non sono né di destra, né di sinistra.



In questo articolo: