Capoterra, il laghetto di Poggio dei Pini è quasi una pozzanghera: “Troppa acqua persa con i lavori”

Lo specchio d’acqua che, per decenni, ha permesso agli abitanti della lottizzazione di alimentare i pozzi viene “ridotto”, come testimoniano le foto di vari residenti: “Giusto metterlo in sicurezza, ma perchè non è stato disposto un dragaggio migliore per conservare l’acqua?”


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Lo storico laghetto di Poggio dei Pini, a Capoterra, perde metri e acqua, tanta acqua. Con l’avvio dei lavori di messa in sicurezza di tutta la diga, per evitare di dover piangere morti alle prossime alluvioni (2008 docet) da parte del Consorzio di bonifica, su input milionario della Regione, il livello del lago è decisamente calato. E qualche residente si dice preoccupato. Come nel caso di Sergio Loddo, residente poggino sin dal 1989: “Ho avuto la fortuna di costruire in un territorio praticamente incontaminato con tanto verde e uno specchio d’acqua che in estate mi ha sempre dato una sensazione di benessere. Come moti sapranno, nel 2008 una alluvione ha fatto delle vittime e qualcuno ha pensato che sia necessario mettere in sicurezza il laghetto. Ottimo, da qualche mese i lavori di messa in sicurezza vanno avanti in maniera spedita, hanno anche deciso di aumentare la capacità dell’invaso con il dragaggio del fondo. Oggi ho avuto la spiacevole sorpresa di vedere che il laghetto è stato svuotato”. O quasi. Rispetto ai tempi d’oro si può notare molto più fango e molta meno acqua.
“La fauna è stata in parte recuperata e sistemata in una pozza d’acqua”. E il residente si pone, e pone, varie domande: “In questo periodo di scarse precipitazioni, per la prima volta in più di 35 anni il rio San Gerolamo, l’unico emissario del laghetto, è in secca da maggio del 2023, è quindi corretto perdere tutta quest’acqua? La pozza d’acqua dove stanno parcheggiando i pesci e altri animali, quando arriverà l’estate, sarà sufficiente per la loro sopravvivenza? Perché chi sta effettuando i lavori non ha posto in essere un sistema dragaggio per la conservazione di questa risorsa?”.


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