Capoterra, Giunta nel caos. Gigi Frau: no a poltrone, sì al Puc

Dopo l’azzeramento della giunta di Capoterra, parla l’opposizione: “Non vogliamo incarichi, ma per combattere la crisi siamo pronti a votare a favore di progetti seri”

Giunta nel caos a Capoterra, dopo l’azzeramento disposto dal sindaco Francesco Dessì e le successive dimissioni del Presidente del Consiglio Giorgio Marongiu. Sul tema è intervenuto oggi il capogruppo dell’opposizione, Luigi Frau che analizza così la situazione: “La coalizione Dessì, oramai da quasi due anni, stava letteralmente annaspando a causa del malcontento che serpeggiava fin dall’inizio della legislatura causato dalla ripartizione degli incarichi e delle nomine effettuate in seno ai partiti usciti vincitori dalla competizione elettorale dove il vero sconfitto della competizione era proprio Giorgio Marongiu battuto dal suo collega Efisio De Muru .

La minoranza dal canto suo ha, fin dall’inizio della legislatura, avvertito il malessere che sempre più serpeggiava nel centrosinistra e, col tempo, ha deciso di intensificare il proprio lavoro di proposta stante l’apatia o l’inefficacia dell’azione politica di alcuni settori della maggioranza. La gestione dei lavori consiliari ha sempre generato contrapposizioni forti tra il Presidente e la minoranza, Giorgio Marongiu, molto spesso, non ha interpretato il ruolo di super partes che la 267 gli impone. Infatti, così come riportato nella mozione, la funzione del Presidente del Consiglio comunale, pertanto, non è strumentale all’attuazione di un determinato indirizzo politico, bensì al corretto funzionamento dell’istituzione in quanto tale; essa è, quindi, neutrale.

L’opposizione, consapevoli del ruolo che l’elettorato ci ha assegnato, non ha nessuna intenzione di sostituire una parte della maggioranza e, men che meno, rivendicare poltrone o nomine, bensì potrebbe vagliare, di volta in volta, le proposte di politiche serie, approvazione del Puc, il completamento del Pip, ect., per contribuire a combattere la crisi che imperversa nella nostra comunità per il bene di Capoterra”.       


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