Oggi Nello Musumeci, Ministro per la Protezione civile, si recherà anche a Capoterra e lungo la ss 195 riaperta a tempo di record grazie alla determinazione di chi, in nome della fascia tricolore che porta al petto, ha gestito l’emergenza scendendo in campo in prima persona, coordinando le operazioni e collaborando attivamente con i soccorritori. Ha donato ristoro e conforto agli sfollati che hanno trascorso la notte fuori dalle case allagate e ha fatto in modo che non si aspettasse a fine mese per riaprire l’unico collegamento valido con Cagliari.
“Ci rialzeremo. E lo faremo in fretta, insieme, perché il nostro lido, le nostre strade e le nostre case sul mare tornino presto a essere belle e vive” comunica Garau. “Lo faremo guardando al futuro con la gioia di ogni alba che nasce dal mare e illumina le bellezze della nostra città. Capoterra saprà rialzarsi, ancora una volta”.
Ancora una volta, perché le calamità naturali hanno già messo a dura prova il fragile territorio che, questa volta, si è dimostrato forte e preparato per affrontare l’emergenza. Certo, i segni del ciclone sono ancora ben visibili ma non si piangono vittime come in passato. E anche questo verrà raccontato oggi al ministro Musumeci.
Ieri, intanto, si è svolta una lunga e approfondita riunione con la Protezione Civile e con l’Assessorato regionale all’Ambiente, alla presenza dell’assessore Laconi. Al centro del confronto, il tema fondamentale dei risarcimenti che arriveranno sul territorio.
“Nel mio intervento ho chiesto con forza che venga riservata la massima attenzione alla particolare conformazione del nostro territorio, caratterizzato da ampie aree e proprietà private che però presentano opere infrastrutturali di interesse collettivo.
Penso in particolare alle lottizzazioni di Maddalena, Frutti d’Oro e Torre degli Ulivi, dove le infrastrutture sono state fortemente danneggiate e non possono essere trattate come semplici risarcimenti a singoli privati: serve un approccio diverso, adeguato alla loro funzione e rilevanza”.
La Regione ha stanziato le prime risorse, che saranno disponibili a brevissimo sia per i Comuni, per le opere pubbliche, sia per i privati.
“Continueremo a lavorare senza sosta per tutelare Capoterra e garantire risposte rapide, giuste ed efficaci alla nostra comunità”.













