Infiniti disagi per i residenti che da tempo chiedono la conclusione del cantiere che costringe a percorrere deviazioni ritenute “pericolose”.
“Dopo una prolungata interruzione necessaria per il perfezionamento delle perizie e della variante progettuale, i lavori a Su Loi, in via Primo Maggio, riprendono ufficialmente” spiega Beniamino Garau.
“Lo abbiamo fatto con responsabilità, per garantire opere più solide, più funzionali e capaci di modificare radicalmente il futuro della nostra città e la qualità della vita dei nostri cittadini.
Ora si va avanti, e lo faremo rapidamente.
Il 1° maggio si avvicina e Sant’Efisio tornerà a essere accolto a Su Loi. Lo onoreremo in un contesto rinnovato, più ordinato, più sicuro e più decoroso, all’altezza di una tradizione che unisce fede, identità e comunità.
Continuiamo a lavorare con serietà e visione, perché Capoterra merita opere pensate bene e realizzate fino in fondo”.
I lavori: sono in corso da 4 anni, tra le opere programmate ci sono anche due ponti da buttare giù e ricostruire. Più volte il primo cittadino ha sollecitato l’Anas anche per risolvere i problemi legati alla sicurezza come l’illuminazione pubblica.













