Sulla statale più critica e trafficata scatta la protesta dei residenti: “Bisogna una volta per tutte farsi sentire, i sindaci prendano l’iniziativa per coinvolgere le popolazioni di Domus de Maria, Pula, Villa San Pietro, Sarroch e Capoterra. Loro sono i nostri rappresentanti”.
La 195 ancora al centro delle polemiche, riaperta a tempo di record mostra delle criticità legate al restringimento della strada dopo i danni causati dal ciclone. Il mezzo di un corriere, questa sera, in seguito a un problema meccanico, è rimasto fermo ostruendo il passaggio. Le conseguenze sono state pesanti per i tanti automobilisti che sono rimasti bloccati. Ma non solo il tratto cullato dal mare, tutto l’insieme della statale è al centro di malumori e discussioni tra i cittadini.
La riflessione di Antonio Pigozzi si sofferma sul coinvolgimento dei territori più penalizzati dall’incompiuta che procede a rilento: non ancora ultimata, soprattutto Capoterra è la più sofferente con cantieri aperti da anni che costringono i residenti a deviazioni e pericoli per uscire dal comune. La 4 corsie sembra essere in stand by e le vie alternative, come sperimentato nel post ciclone, non godono di ottima salute.
“Per risolvere la questione bisognerebbe unirsi e porre al centro dell’attenzione, tutti insieme, le gravi problematiche che subiamo”.












