Cani senza microchip e bisogni non raccolti, pioggia di multe ad Assemini: incassati 4mila euro

Un’estate con i controlli rafforzati da parte della polizia Municipale, decine i padroni “furbetti” beccati in giro con il cane non registrato: “In alcuni casi è scattata la multa da trecento euro perchè non hanno raccolto i bisogni fatti dall’animale”

Una ventina di multe, quasi tutte da 172 euro – anche se, in tre casi, è scattata quella più salata da trecento – staccate da inizio giugno sino ad oggi ad Assemini. È questo il bilancio aggiornato, comunicato a Casteddu Online dalla polizia Municipale, legato alle contravvenzioni fatte ai padroni “furbetti” dei cani. Nella maggior parte dei casi gli agenti hanno riscontrato la mancanza del microchip, gratuito, obbligatorio per legge: ma c’è anche chi è stato sorpreso mentre si stava allontanando da un marciapiede o da un parco senza aver raccolto gli escrementi del proprio animale. Facendo un rapido calcolo, sono circa quattromila gli euro finiti nelle casse comunali: a nulla, ovviamente, sono valse le giustificazioni dei proprietari sbadati. Si tratta certamente di numeri molto bassi se rapportati al totale della popolazione – Assemini ha oltre venticinquemila abitanti – ma che certificano, comunque, un inasprimento dei controlli da parte degli agenti. La stessa sindaca Licheri aveva annunciato l’aumento delle verifiche da parte della polizia Municipale.

 

Un’iniziativa, quella imbastita dal Comune, che ha trovato il plauso, sinora, della maggior parte degli asseminesi: sui social, dopo gli annunci delle “multe” fatti dalla sindaca, i commenti a favore sono stati la maggioranza.


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