È stato fermato dalla Squadra mobile di Cagliari un cittadino straniero, richiedente asilo e incensurato, gravemente indiziato di violenza sessuale aggravata ai danni di una minore. Il provvedimento di fermo è stato eseguito dopo un’indagine coordinata dalla procura di Cagliari, avviata dopo la denuncia presentata dai familiari della giovane.
I fatti contestati risalgono al pomeriggio dell’8 luglio, nei pressi del porticciolo di Marina Piccola, dove si sarebbe verificato un episodio di palpeggiamento ai danni della minore.
Gli investigatori della terza sezione e dei Falchi della Squadra mobile hanno ricostruito la vicenda attraverso le testimonianze raccolte e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, che avrebbero consentito di individuare un uomo aggirarsi con atteggiamento sospetto nell’area del porto.
Successivamente i poliziotti hanno organizzato un servizio di osservazione che ha permesso di individuare e bloccare il presunto autore, al quale è stato sequestrato il telefono cellulare. Gli accertamenti tecnici sul dispositivo avrebbero fornito ulteriori elementi ritenuti rilevanti dagli investigatori.
Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito in carcere a Uta, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.












