Cagliari, violenza fuori dalla stazione dei bus, fioccano le segnalazioni di chi è stata addirittura seguita in mezzo alla strada e salvata da un automobilista di passaggio che ha bloccato il malintenzionato con la macchina. “Non è giusto aver paura di uscire da casa”. I vertici degli enti dei mezzi pubblici prendono posizione riguardo la vicenda per garantire la sicurezza ai viaggiatori e ai passanti: “Abbiamo allertato le forze dell’ordine”.
Giovani uomini di origine straniera bivaccano ogni giorno lungo il marciapiede che conduce all’ingresso della stazione dell’Arst molestando i passanti, soprattutto le ragazze, che chiedono aiuto alle guardie giurate per essere scortate sino all’ingresso. Allungano le mani, scippano e tutto avviene ogni giorno, alla luce del sole.
Da parte dei vertici delle aziende dei trasporti pubblici c’è la collaborazione con le forze dell’ordine, il presidente del Ctm Fabrizio Rodin: “Abbiamo allertato le forze dell’ordine, che avevano già sotto controllo la situazione di piazza Matteotti. La collaborazione con la Prefettura, la Questura e la Polizia di Stato e tutte le forze dell’ordine è sempre costante in caso di necessità. Ringraziamo per la pronta collaborazione”.
Dopo l’appello lanciato ieri da numerosi viaggiatori a Casteddu Online, https://www.castedduonline.it/cagliari-molestate-e-scippate-da-una-trentina-di-stranieri-in-piazza-matteotti-ragazzine-chiedono-aiuto-alle-guardie-giurate/?fbclid=IwdGRjcARXPnljbGNrBFc-dGV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHvSiTxz8WyVu9TM61kIQN1ntrxhB2NE6Ksu6EGAEMsuPnNFEo-bDgZD5EG9S_aem_x3J9HXzhRcVi8655wJlKPw si moltiplicano le segnalazioni attraverso i commenti social che raccontano di episodi in cui si sono sentiti fortemente in pericolo. “Ho paura di andare a Cagliari. Dove sono nata e cresciuta. La piazza Matteotti era il nostro luogo dove giocare, era sicuro. Ora i bambini non possono più stare soli come una volta, la Marina è triste e insicura, la piazza del Carmine era piena di bambini ora un luogo di spacciatori, che tristezza”, “personalmente io sono stato preso a sassate per non aver dato loro soldi, chiusi i finestrini e partito mi è arrivato di tutto” si legge tra migliaia di commenti che in queste ore hanno acceso il dibattito social.










